
La vicenda forse e' sfuggita dalle cronache nazionali ma e' ben chiara ai precari della scuola. Causa il continuo ricatto dei fascisti verdi della Lega, la guardiaparchi Gelimini aveva bloccato le graduatorie dei percari imponendo che chi intendesse essere inserito in graduatorie fuori provincia, dovesse essere accodato alla graduatoria stessa e non inserito a seconda del proprio punteggio maturato. Un'escamotage per preservare le "razze" leghiste del nord dall'invasione dei "barbari" del sud. Uno dei tanti provvedimenti a sfondo razzista di questo governo che sta trasformando l'Italia in una nuova germania preservatrice della razza. Naturalmente ricorsi a frotte e sentenze avverse al ministero che ora viene accusato di aver aggirato la Costituzione e se non ricorrera' ai ripari rischia il commissariamento per la questione delle graduatorie.
Certo che questa Costituzione e' un bell'impiccio per questo governo. Ma insomma la legge di tutte le leggi stilata in tempi sospetti e da personaggi occulti di colore senza ombra di dubbio rosso, ora e' diventato un vero e proprio ostacolo per l'azione di governo. Ecco perche' l'unto dal popolo nella sua precedente legislatura aveva prediposto tutto per cambiarla, poi i soliti poteri occulti comunisti che ancora sopravvivono in questo paese, hanno sovvertito ogni cosa con un referendum. A questo punto non resta che abolirla del tutto ... almeno il capo supremo potra' governare in santa pace. E dire che la guardiaparchi Gelmini, minstra inappropriata dell'istruzione, la inserita come materia di studio nei programmi scolastici ... ma non farebbe bene ad organizzare dei corsi di recupero per governo e maggioranza, capo incluso ?
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