giovedì 18 ottobre 2018

La terza Repubblica: quella dei ponti, dei tunnel e delle manine


Gli italiani negli ultimi 25 anni ne hanno viste e sentite di tutti i colori da parte della politica e delle varie maggioranze che si sono avvicendate al governo del paese. Un decadimento continuo nei confronti della prima repubblica sia di stile che di intelligenza politica che di dialettica. Nella seconda repubblica, iniziata con il primo governo Berlusconi, tutto è cambiato ... in peggio ... e nella così detta terza repubblica, iniziata più o meno da tre mesi, il cambiamento ... in peggio ... è inesorabilmente continuato. Si pensava per esempio di aver toccato il fondo di questi comportamenti, che in realtà esulano dalla politica vera e propria, con la vicenda Ruby dell'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi. In quella vicenda il buon Silvio si mosse per tentare di liberare dal fermo di polizia una ragazzota marocchina che, per sbarcare il lunario, faceva la escort, in quanto la ragazza era ancora minorenna quando aveva incrociato Berlusconi. Purtroppo l'intervento non passò sotto silenzio e per difendersi il presidente del consiglio non trovò di meglio che far credere a tutti che lui pensava che quella ragazza fosse la nipote di Mubarak, per altro egiziano e non marocchino, e di essere intervenuto per scongiurare una crisi internazionale. Si arrivò addirittura ad un voto parlamentare che sancì definitivamente la "presunta buona fede" di Berlusconi sulla parentela di Ruby con Mubarak. Una vicenda vergognosa per un verso e comica per altri versi. Si pensava che con quella vicenda si fosse toccato il fondo in quanto a maltrattamento e ridicolizzazione delle istituzioni, ma non sapevamo cosa ci aspettava. E così siamo arrivati ai giorni d'oggi dove un partito di maggioranza si rende, per fortuna, ridicolo da solo dimostrando che al peggio non c'è mai fine. In tre mesi ne hanno combinate diverse dal ponte autostradale di Genova da ricostruire ma con un nuovo ponte vivibile dove insieme a migliaia di Tir e auto si vorrebbero insediare negozi, ristoranti, bar e aree giochi per bambini, per passare al dossier del tunnel del Brennero dove il traffico su gomma è notevole se non fosse per il fatto che quel tunnel non esiste, ed arrivare alla legge di bilancio ed al decreto fiscale approvato lunedì dal governo per poi scoprire che il testo uscito è diverso da quello discusso dal consiglio dei ministri. L'assurdo è che il buon Di Maio, viceministro, annuncia questo fatto increscioso nella sede demonizzata da sempre dal M5S, la televisione, mostrando tre righe evidenziate di un testo che non avrebbero dovuto esserci. Poi accusa una fantomatica "manina" stile famiglia Addams di aver cambiato il testo che poi sarebbe stato inviato al Presidente della Repubblica. Sarebbe perché il Quirinale prontamente afferma di non aver ricevuto il testo. Ma il grottesco non termina: il buon Di Maio annuncia una denuncia alla Procura, una denuncia che non potrà essere che contro se stesso o contro il governo del quale fa parte. La realtà è che il M5S, dopo i bagordi dal terrazzo di Palazzo Chigi, le cene sul barcone del Tevere, e i festeggiamenti davanti al Parlamento è arrivato al consiglio dei ministri con la mente annebbiata e poco sobrio firmando un decreto che metteva in campo un condono anche per mafiosi e per i capitali all'estero. Lo hanno firmato e non se ne sono resi conto se non quando i propri militanti si sono ribellati ed allora stanno goffamente tornando indietro accusando non si sa chi di aver cambiato il testo approvato. Insomma dopo Ruby ci mancavano le manine e la famiglia Addams. Qualcuno dice "Lasciamoli lavorare" no questi vanno fermati prima che combinino altri guai.

mercoledì 17 ottobre 2018

Comunicato del M5S ..... "Scusate abbiamo scherzato"


Nel nostro paese siamo abituati da tempo immemorabile a governi che non mantengono le promesse elargite ai cittadini durante la campagna elettorale dai partiti che poi vanno a formare la maggioranza. Purtroppo è sempre accaduto. A partire dalla prima repubblica quando le maggioranze erano formate da quattro o cinque partiti fino ad arrivare ai giorni nostri con maggioranze costituite da due semplici partiti. Durante la campagna elettorale nessuno si pone il problema che al governo ci andrà sicuramente insieme ad altri partiti ed ognuno propone le proprie ricette come se poi dovesse govenare da solo. Nella presente legislatura la situazione è aggravata dal fatto che i partiti che si sono messi insieme provengono da programmi elettorali totalmente opposti e complicati da mettere insieme senza che nessuno delle due formazioni cambi più o meno radicalmente la propria natura. Purtroppo, per chi li ha votati, delle due formazioni (Lega e M5S) quella che più ha snaturato le suo origini ed i suoi principi è proprio il Movimento 5 Stelle quelli di Onestà Onestà e quelli che avrebbero dovuto aprire il parlamento come una scatoletta di tonno. A parte le battaglie di facciata e ininfluenti sulla politica italiana e sui problemi economici del paese (come quelle contro i vitalizzi dei parlamentari) i grillini hanno cambiato pelle completamente e il provvedimento più emblematico di questo cambiamento è la così detta Pace Fiscale contenuta nella manovra finanziaria e che rappresenta l'ennesimo condono portato a compimento da parte di una politica incapace di combattere realmente la corruzione, il malaffare e l'evasione fiscale, senza la quale potremmo essere un paese senza reali problemi economici e di bilancio. Il movimento che doveva combattere gli sprechi e difendere i cittadini onesti in realtà alla fine si schiera dalla parte degli evasori mettendo a segno un forte e chiaro schiaffo ai suoi elettori ed a quelli che avevano sperato in un reale cambiamento. Questo è l'ultimo e più eclatante episodio del "cambio di rotta" dei grillini ma sotto traccia e magari meno conosciuti ci sono altri episodi che confermano questo cambiamento. Mettendo da parte il fatto che governano con un partito che ha rubato al paese e sempre ai cittadini onesti circa 49 milioni (alla faccia dell'onestà) si racconta per esempio che nel decreto per Genova è stato infilato un codicillo per Ischia che prevede un condono tombale per le case abusive e pure un contributo per ricostruire o ristrutturare quelle non totalmente abusive e così il grido onestà onestà viene definitivamente cancellato. Il Movimento 5 Stelle continua a comportarsi come se fosse all'opposizione occupando terrazzi invece di tetti e ancora non ha capito, ma forse non lo capirà mai, che una cosa è stare all'opposizione ed un'altra governare. I festeggiamenti si faranno alla fine della legislatura quando si potrà valutare effettivamente se il paese ha migliorato la propria condizione ... per il momento non sembra che si sia imboccata quella strada.

domenica 14 ottobre 2018

Il nuovo fascismo è ormai una realtà


Che ci piaccia o no ormai l'Italia è entrata nella sua seconda era fascista, un fascismo diverso da quello di mussoliniana memoria ma altrettanto pericoloso che si ispira più o meno agli stessi principi se pur estrinsecati in maniera diferrente. Il principale esponente del nuovo fascismo è sicuramente il ministro dell'interno Matteo Salvini, segretario della Lega Nord (oggi Lega) il nuovo partito fascista nato agli inizi degli anni 90. Ma senza l'appoggio incondizionato di un altro partito, come il Movimento 5 Stelle, la Lega e Salvini non avrebbero potuto salire al potere e quindi il movimento di Grillo è lui stesso responsabile di questa nuovo vento fascista che ormai spira in tutto il paese. I due partiti, Lega e Movimento 5 Stelle, agiscono su fronti diversi ma entrambi spingono verso una deriva autoritaria che riconosce il governo, in quanto votato dal popolo, come unico potere assoluto del paese contro il quale nessun altro potere intermedio dello Stato, riconosciuto dalla Costituzione, può permettersi di agire. La Lega e Salvini sfogano la loro idea autoritaria e razzista contro la parte più debole del paese, gli immigrati, tentando un'operazione del tutto simile a quella delle leggi razziali con il famoso decreto sicurezza, operazione che si manifesta in tutta la sua atrocità a Riace ed a Lodi. A Riace Salvini prova a distruggere un modello di integrazione unico nel nostro paese che aveva dato i suoi frutti rivitalizzando una cittadina ormai definitivamente morta prima scagliandosi contro il sindaco messo agli arresti domiciliari grazie ad un intervento inopportuno della magistratura che probabilmente si concluderà nel nulla, poi tentando di deportare i migranti presenti a Riace non si sa dove e perché. L'operazione messa in atto a Lodi è invece più subdola e squallida che si avvicina ancora di più allo squadrismo più becero dell'ormai trascorso venetennio. La furia razzista del sindaco leghista in quel comune si scatena contro dei bambini ai quali viene tolto il diritto di usufruire della mensa esclusivamente per l'impossibilità di presentare certificazioni che nei paesi di origine non verrà mai rilasciata. I genitori di questi bambini dovrebbero dimostrare di non possdere alcun patrimonio nelle loro terre di origine, ma le loro terre di origine sono stati nei quali è impossibile avere certificazioni di quel tipo. Questa vicenda è ancora più assurda se si associa con quella dell'obbligatorietà dei vaccini nella quale è sufficiente una semplice autocertificazione per garantire il rispetto dell'obbligo. Se non è razzismo e fascismo questo non saprei. Il fascismo del Movimento 5 Stelle al momento si manifesta in maniera più formale e più sobria anche se, alleandosi con un partito come la Lega, fascista nell'anima fin dalla sua nascita, ne sono diventati dei complici con pari responsabilità. I grillini si limitano ad occupare terrazzi come faceva Lui oppure a togliere credito a quei poteri intermedi dello Stato che sono uno dei fondamenti della democrazia. Magistratura, Corte dei Conti, tecnici del ministero e via dicendo sono tutti derubricati nelle loro competenze per il semplice fatto di rappresentare poteri non votati dal popolo. Come se il voto popolare rappresentasse un'investirua che va oltre la Costituzione e qualsiasi altra regola democratica. Nel movimento 5 stelle le derive fasciste sono comunque anche aggravate dalla incompetenza e dalla "ignoranza" politica dei suoi esponenti che pretendono di abolire la povertà per decreto oppure che pensano di costruire ponti autostradali con tanto di negozi e sale giochi o che peggio ancora studiano dossier inesistenti come quello del tunnel del Brennero. La seconda era fascista è inizia e un grazie sentito a coloro che hanno votato questi due partiti semplicemente per cambiare.

lunedì 8 ottobre 2018

Il governo del cambiamento: approssimazione, indaguetezza, incompetenza




Stanco di tutti i vari dibattiti politici, dei post sui social dei vari Salvini e Di Maio sui quali i "gonzi" di turno (più o meno reali) si accapigliano in maniera disordinata e distruttiva, degli articoli sui giornali che al solito si schierano pro o contro a priori senza un minimo di obiettività ed oggettività (tutti i fan di Renzi-Gentiloni ora sono schierati contro Salvimaio, il Fatto contro Renzi-Gentiloni è ora schierato senza critica con Salvimaio e via dicendo) per avere un'analisi seria ma anche da strappare qualche sorriso non sono rimasti che i comici. Crozza è un maestro in questo senso e nell'ultima sua performance ha massacrato i grillini proprio sul loro cavallo di battaglia che sventolano da quando sono nati e sul quale hanno ottenuto milioni di voti: il reddito di cittadinanza. Ci si aspettava che su questo punto del loro programma il M5S e quindi il governo fosse pronto per vararlo senza indecisioni ... ed invece.
Si parte con Di Maio che afferma che il reddito di cittadinanza non potrà essere utlizzato per spese "immorali". Allucinante. Chi decide quale spesa sia morale od immorale ? E poi come controlli questa suddivisione. Dovresti mettere in piede un meccanismo infernale per cui se vai a comporare un contraccettivo ci sia subito qualcuno che decide la moralità della spesa. Poi c'è da stabilire a chi spetterà questo reddito di cittadinanza: si parte da TUTTI, per passare da tutti MENO QUELLI CHE HANNO LA CASA DI PROPRIETA', oppure forse a questi ne daranno metà importo, poi solo ai cittadini ITALIANI, poi ai CITTADINI ITALIANI DA ALMENO 10 ANNI, e per finire "ai residenti in Italia da almeno 10 anni ma ... NON AI ROM". Già peccato che molti cittadini ROM sia cittadini italiani da secoli e quindi si distingue in base all'etnia. Ecco allora che per rimediare a questa ulteriore cavolata interviene quella mente di Salvini: "reddito di cittadinanza anche i ROM ma se sono cittadini PER BENE". Che detto da Salvini leader di un partito che ha rubato 49milioni da restituire in 80 anni è tutto dire. Ma non si sono fermati qui. "Reddito di cittadinanza, spesa vincolata: SOLO NEI NEGOZI ITALIANI". Quindi non importa cosa compri basta che il negozio si di un italiano. Ma la ciliegina sulla torta alla fine l'ha messa Laura Castelli sottosegretario all'economia. La sottosegretaria afferma: "Se per tre mesi con il reddito di cittadinanza vai all'Unieuro un controllino la guardia finanza lo fa" ma non si ferma "i 780 auro vanno spesi tutti nell'arco di un mese". Insomma siamo alla follia pura. La guardia di finanza che non riesce a combattere l'evasione fiscale si metterà a controllare qualche milione di cittadini se vanno a spendere per tre mesi consecutivi soldi all'Unieuro (ma che ha fatto l'Unieuro ai 5stelle ??) e poi i 780 euro vanno spesi tutti ... se un mese hai meno spese non importa tu devi spenderli.
La verità è che questi incompetenti grillini sono 7-8 anni che parlano di reddito di cittadinanza ma non sanno di che cosa parlano: non sanno come elargirlo, non sanno a chi elargirlo, non sanno come fare a tenere sotto controllo i furbetti che ci saranno sicuramente .... insomma non sanno assolutamente niente. Tanto è vero che demandano ai centri per l'impiego la gestione di questa forma di assistenzialismo.

giovedì 4 ottobre 2018

Il Documento Economia e Finanza ? Per ora ci sono solo i festeggiamenti


Si può essere in accordo o meno con le politiche che un governo e la maggioranza che lo appoggia, ma quando queste politiche sono nel segno dell'approssimazione, dell'incompetenza e di numeri buttati a caso sui quali anche i rappresentanti del governo si trovano in disaccordo allora la situazione è grave al limite del grottesco. E' quanto sta accadendo con questo governo ibrido Lega-M5S in occasione di uno dei momenti più importati della vita politica del paese: il documento di economia e finanza (DEF). Quello che sta accadendo da una settimana non si è mai visto nella storia repubblicana. Giovedì dopo il primo consiglio dei ministri dedicato al Def, i ministri cinque stelli si presentano festanti sul balcone di Palazzo Chigi mentre sotto una pattuglia di simpatizzanti esulta per dare la lieta novella: il governo farà tutto quanto sottoscritto nel contratto a fronte di un aumento del debito al 2,4% per tre anni contro l'16% promesso. I grillini festeggiano, la Lega festeggia un pò meno e nel frattempo borse a picco e spread in salita. Nel frattempo del famigerato documento nessuna notizia a parte le parole dal balcone (stile vecchia memoria italiana). Nei giorni successivi nessuno ha l'onore di vedere il testo del Def e nel frattempo i mercatu finanziari reagiscono alla loro maniera: miliardi che si bruciano e interessi che aumentano. Finalmente si arriva a ieri mercoledì 3 settempre con un secondo consiglio di ministri sempre dedicato al Def con conseguente conferenza stampa del governo con: Conte, Di Maio, Salvini e Tria, il ministro direttamente interessato e messo sotto torchio per cedere sul 1,6% da portare al 2,4%. La conferenza stampa si conclude con un mezzo passo indietro: il deficit al 2,4% sarà solo per 2019 per poi arretrare al 2,1 nel 2020 ed al 1,8% nel 2019. La conferenza stampa si conclude senza domande da parte dei giornalisti, con Tria che balbetta cifre a casa ed i due galletti Di Maio e Salvini che sparano cifre diverse: Di Maio 10miliardi per il reddito di cittadinanza mentre Salvini sostiene che saranno 8miliardi. I due poi snocciolano gli interventi che saranno attuati dimenticando scuola, lavoro, sanità, cultura i quanto non ci sono cifre e numeri a parte quelli del deficit. Dopo questa pagliacciata però i grillini tornano a festeggiare, questa volta senza apparire alle folle esultanti, ma rifugiandosi su un barcone sul Tevere per una elegante cena ... altro che la "Manovra del popolo" questa è una vera e propria manovra contro il popolo ed i ministri che festeggiano ne sono l'esempio lampante. 

Da vedere: la conferenza stampa con tanto di fuga finale e il balbettio del ministro Tria che sembra all'oscuro dei contenuti del Def.

martedì 2 ottobre 2018

I veri "terroristi" dello spread


Usare certi termini come "terrorismo" per indicare un fenomeno come l'aumento della spread è di per sè un atto deplorevole soprattutto se a farlo è un esponente del governo. Il terrorismo naturalmente non ha niente a che vedere con la finanza e l'economia ed i suoi andamenti che sono piuttosto il frutto delle politiche messe in atte da un governo. Da quando questo governo è in carica lo spread, il differenziale cioè fra i nostri titoli e quelli tedeschi, è stato in continua ascesa fino a toccare i 300 punti dopo l'annunciata manovra economica del governo M5S-Lega. Per una spiegazione di che cosa sia lo spread invito a leggere un post di un economista della Sapienza di Roma che in poche parole chiare e semplici fa capire il significato di questo termine ormai sulla bocca di tutti. Di Maio ieri ha puntato il dito contro l'europa e i media che sarebbero coloro che hanno causato l'aumento di questo indice che mette a repentaglio l'azienda Italia. In realtà l'indice in questione aumenta o diminuisce in funzione di quanto i conti del nostro stato siano più o meno a rischio. E' una regola semplice della finanza: più un investimento è sicuro e meno rende, più diventa insicuro più aumenta il suo rendimento. Lo spread è un indice della sicurezza di investimento nei titoli del nostro paese rispetto ai titoli tedeschi che sono i più sicuri del vecchio continente. Ora se una manovra economica aumenta il debito del nostro paese è naturale che, aumentando il debito, aumentano anche i rischi di solvenza ragione per cui diventa più rischioso investire in Italia. Questo maggior rischio è misurato dall'aumento delle spread. Ma chi è che la causa di questo aumento di rischio se non il governo stesso ? Chi ha approvato un DEF che prevede l'aumento del debito nei prossimi tre anni se non il governo italiano ? Chi a pochi giorni dalla presentazione in parlamento non ha ancora un testo scritto nero su bianco con cifre precise se non il governo italiano ? Chi è fuggito dalla riunione dei ministri dell'economia e finanza europei che si tiene oggi se non il ministro Tria del governo italiano ? Chi fa affermazioni contrastanti sul futuro del nostro Pil dato in crescita al 3% nei prossimi anni da qualcuno o al 2% da qualcun altro ed all'1,6% dal presidente del consiglio sempre del governo italiano ? Chi fa affermazioni sulla necessità di avere una moneta nostra e sulla conseguente uscita dall'euro però non attuabile in quanto non prevista dal contratto di governo se non un sottosegretario del governo italiano ? Chi lancia anatemi contro l'Europa e lo spread appunto al grido del "Me ne frego" di mussoliniana memoria se non il ministro dell'interno del governo italiano ? Insomma l'unico nemico del nosto paese e della sua presenza in europa è il governo stesso che  approva provvedimenti importanti come il Def senza testi chiari e precisi, in modo da avere le mani libere nel frattempo per chiacchierare a vanvera con un unico intento: creare le condizioni per un distacco dall'europa addossandone le responsabilità all'europa stessa oppure ai giornali ed alle televisioni. Insomma un governo dalla doppia faccia che tenta di attuare il suo piano originario, che era nei programmi sia della Lega che del M5S, di traghettare l'Italia fuori dall'europa e dall'euro ma che intende farlo non a volto scoperto, in quanto perderebbe tutti i consensi accumulati, ma che vuole arrivare al risultato addossandone le responsabilità ad altri.

sabato 29 settembre 2018

Un governo di cialtroni


Oltre le idee politiche, che possono essere più o meno condivisibili sulle quali si può discutere ci si può confrontare e si può dibattere, questo governo dimostra quotidianamente un'approssimazione, un'inadeguatezza ed ignoranza unica difficilmente riscontrabile in qualsiasi politico della storia repubblicana. A dire il vero l'anima più cialtrona è quella grillina mentre l'anima leghista lo è meno, a parte qualche sottosegretario che per esempio si spaccia per professore economista mentre non lo è, anche se poi l'anima verde del governo si distingue per razzismo e xenofobia nel suo esponente di maggior spicco, Matteo Salvini. Gli esempi dei ministri grillini che avvalorano la tesi della cialtroneria sono innumerevoli, ma i più eclatanti e recenti possono essere sintetizzati da questi tre episodi. Il ministro Toninelli, detto anche Tonno Nelli, che sbilanciandosi sulla ricostruzione del ponte di Genova prevede un nuovo ponte che possa essere un punto di incontro della vita cittadina dove si possa mangiare, passggiare, giocare come se fosse un parco cittadino. Il ministro si lancia poi nell'accusa di ignoranza verso tutti i suoi detrattori portando ad esempio un ponte svedese mai costruito ed un ponte della cittadina di Instanbul. Il povero ministro dimentica però che per Istanbul si tratta di un ponte cittadino mentre per Genova il ponte è un ponte autostradale percorso da migliaia di veicoli al giorno fra i quali moltissimi Tir. Insomma un ponte che non può certo ospitare negozi, fast food o parco divertimenti. In questa dimostrazione di ignoranza non è da meno l'altro ministro grillino, tale Luigi Di Maio detto Luiggino, che per esaltare le linee programmatiche dell'aggiornamento al Def di giovedì scorso annuncia: "Abbiamo sconfitto la povertà" come se si trattasse di una malattia da debellare o di un malcostume da contrastare e sconfiggere con un decreto o una legge. La povertà si contrasta con provvedimenti legislativi e magari la si potesse sconfiggere e comunque non bastano certo 780 euro per tirare fuori una famiglia fuori dalla povertà. L'ultimo atto poi è l'immagine dei ministri grillini che si affacciano al balcone di Palazzo Chigi mentre sotto alcune decine di "teste vuote" sbandierano e inneggiano al governo. Immagine raccapricciante di un passato che sembrava cancellato e che invece sta tornando alla ribalta grazie ad una "ignoranza" diffusa di un popolo con memoria molto corta. La ciliegina sulla torta di questa caltroneria governativa ce la mette il presidente del consiglio che nel suo discorso alle Nazioni Uniti, non in una bar durante una gara di rutti, si sbilancia in un'intepretazione originale e cialtrona appunto della nostra Costituzione. Secondo Conte il populismo e il sovranismo sono previsti dalla Carta Costituzionale senza capire la differenza che intercorre fra sovranismo e sovranità popolare. L'aspetto più inquietante di questa affermazione è che sia stata ignorata da tutti, compreso il mondo dell'informazione, ma soprattutto da coloro che hanno votato questo governo a dimostrazione che se il governo è cialtrone la base che lo ha votato non è da meno. Ma ormai questa è strada imboccata da un paese senza memoria, senza più testa per pensare in maniera autonoma, che inneggia ai tweet governativi autocelebratici del proprio operato in nome di un popolo che in silenzio beve tutto e oppure inneggia al vuoto.

venerdì 28 settembre 2018

La manovra contro il popolo degli onesti


Non si è mai visto un governo che si affaccia al balcone con i suoi ministri agitando il segno di vittoria per festeggiare un provvedimento importante come il Def prima ancora di capire nei dettagli che cosa preveda quel provvedimento. O meglio scene del genere si erano viste in un periodo buio per il paese che speravamo non tornasse mai più e che invece, sotto altre forma, sta tornando in auge. Questa immagine è la rappresentazione plastica del populismo sfrenato della maggioranza che guida il paese. Sinceramente non so che cosa ci sia da festeggiare per un provvedimento che ricalca più o meno quello che negli ultimi 30 anni hanno fatto tutti i governi. Elargire soldi a pioggia (Renzi si era limitato ad 80 euro, qui si arriva a 780) senza garantire che queste elargizioni poi si tramutino in più lavoro, quello di cui il paese ha veramente bisogno. Condono per coloro che hanno contenziosi con l'Agenzia delle Entrate relativi a tasse non pagate alla faccia dei cittadini onesti che pagano regolarmente molto di più di quanto pagherebbero se tutto rispettassero il principio dell'onestà. Manovra che, dopo tante promesse sugli sprechi, si basa essenzialmente su ulteriore debito tanto da far passare il deficit da 1,6% al 2,4% del Pil. Insomma non vedo niente di diverso da quanto fatto da altri governi. Senza poi parlare dell'abominevole Flat Tax, alla quale si darà avvio, e che sarà una vera e propria fregatura per il Popolo in quanto andrà a vantaggio delle fasce sociali più alte, i più ricchi a discapito delle fasce più deboli. Insomma si danno soldi ai più deboli. si prendono meno soldi dai più e si farà più debito del quale poi risponderemo tutti ma soprattutto peserà sulle spalle dei più deboli. Se questa è una manovra a favore del popolo. Ora io non sono un economista e quindi non mi avventuro in previsioni più o meno catastrofiche per il momento i mercati finanziari ce la fanno pagare e la paghiamo tutti popolo o non popolo, ma chiamare manovra del popolo una manovra che premia che i soldi ce li ha (flat tax) e chi non paga le tasse a discapito sempre degli onesti (condono) non mi sembra che abbia niente a che fare con il popolo.

mercoledì 26 settembre 2018

Grillini vi sentite più sicuri ora ?


Cari grillini (militanti, simpatizzanti e votanti) come vi sentite oggi ? Sicuramente meglio dopo la prima nottata trascorsa con il decreto Sicurezza e Immigrazione del vostro ministro dell'inferno, il mostro Matteo Salvini. Niente più immigrati, niente più crimini commessi da questa feccia degli extracomunitari che in solo tre mesi sono stati cancellati dall'Italia: prima bloccando qualsiasi nave portasse soccorso ai naufraghi sulle coste libiche e provocando un aumento delle morti in mare ma tanto non li vediamo, poi alimentando giorno per giorno l'odio contro l'immigrato ed il razzismo latente nella nostra bella italia così che in diversi si sono messi a prendere a fucilate, a pugni, ad uova in faccia chiunque fosse un pò più scuro di pelle (attività difficile soprattutto in estate quando tutti nel bel paese si crogiolano al sole per raggiungere quella colorazione tanto odiata per strada), infine arrivando al famoso decreto di ieri talmente urgente da essere approvato dal governo prima ancora del decreto per Genova (ma in quel caso c'è di mezzo quella volpe del ministro Toninelli che sta tentando di far progettare un ponte autostradale come se fosse un ponte di un centro storico cittadino: sotto il traffico di migliaia di auto e Tir vuole far costruire un secondo piano con ristoranti, sale giochi, spazi per picnic e quant'altro e capirete che c'è da lavorare). Oggi finalmente abbiamo il decreto sicurezza che cancella il diritto alla protezione internazionale così che avremo qualche migliaio di clandestini in più per le nostre strade ma che o saranno rimpatriati da Salvini (ammesso che trovi il tempo di stringere qualche accordo con paesi che non ne vogliano sapere) oppure si sparerà a vista per le strade per eliminarli seduta stante con la scusa della legittima difesa: sono clandestini in casa nostra quindi secondo il pensiero del mostro possiamo sparare a vista senza poi l'intralcio della magistratura. A tal proposito possiamo raddoppiare il numero di armi da tenere in casa e possiamo farlo senza avvisare i nostri familiari con i quali conviviamo. Beh voi grillini sarete contenti di questi successi, voi che dovevate cambiare il sistema, aprirlo come una scatola di sardine ... ed in effetti lo state cambiando portando il paese verso un nuovo fascismo. Che tristezza che questo cambiamento sia portato da un movimento giovane che avrebbe dovuto riportare la politica verso il popolo, che avrebbe dovuto avere il cittadino tartassato al centro della sua attenzione ed invece eccoci qua a parlare di razzismo, xenofobia. caccia all'immigrato. Per un breve periodo ho capito qualcuno di voi, soprattutto i più giovani, quelli ai quali è stato rubato il lavoro, qualunque protezione contro lo sfruttamento, e siete stati consegnati, proprio dal partito che avrebbe dovuto difendervi, nelle braccia di quelli che una volta si chiamavano padroni. Ma che cosa avete fatto per ribellarvi a quella politica ? Niente salvo poi buttarvi nelle braccia dell'ultimo arrivato: un movimento guidato da una S.p.A che prometteva il cambiamento .... anche se non specificava che tipo di cambiamento. Ma ora il vostro silenzio e la vostra complicità non merita nessuna comprensione. Come si fa a sostenere un partito guidato da un ministro che ha derubato il paese dopo aver ascoltato il vostro mantra Onestà Onestà ? Come si fa a sostenere un ministro che quotidianamente diffonde odio e razzismo fino a bloccare una nave italiana ed a emanare un decreto pieno non solo di razzismo, ma di xenofobia e disumanità ? Per non parlare poi del disastro di Genova e dell'altro ministro, questo incompetente e "ignorante", che vorrebbe ricostruire un ponte autostradale "vivibile" e porta come esempio un ponte ad Instanbul, che però non è un ponte autostradale, ed un ponte svedese mai realizzato. Ecco come si fa a sostenere incompetenza, razzismo, xenofobia ed odio ?

martedì 25 settembre 2018

La propaganda di Salvini continua per decreto


Per chi non lo sapesse il governo agisce per decreto piuttosto che attraverso una proposta di legge quando sussistono i caratteri dell'urgenza, il decreto serve a questo intervenire su un problema urgente in maniera rapida. Ora la domanda è questa: qualcuno conosce un cittadino straniero che ha ottenuto la cittadinanza italiana e che poi ha commesso qualche reato grave come per esempio un atto di terrorismo ? Difficile trovarne qualcuno nelle cronache di questi ultimi anni, forse uno o due ... però il decreto del governo sulla sicurezza e l'immigrazione tratta questo problema arrivando a stabilire il ritiro della cittadinanza nel caso uno straniero, cittadino italiano, commetta un simile reato. Quindi, dopo questo decreto, ci saranno cittadini italiani di serie A e cittadini italiani di serie B, quelli di serie A possono commettere qualsiasi abominevole reato e rimanere italiani gli altri no, in palese contraddizione con la Costituzione Italiana. E' chiaro quindi che questo decreto altro non è che l'ennesima mossa propagandistica del ministro dell'inferno Matteo Salvini, a partire proprio dal titolo del decreto stesso: Sicurezza e Immigrazione. Un titolo scelto non a caso che sottolinea come i problemi di sicurezza nel nostro paese siano soprattutto problemi derivanti dall'immigrazione contro qualsiasi evidenza che scaturisce dai dati dello stesso ministero dell'interno. Ma il decreto partorito da Salvini ha un altro obiettivo finalizzato alla sua propaganda ed alla sua lotta disumana contro l'immigrazione: aumentare la clandestinità per poi sfruttarla ai propri fini elettorali e di consenso. Si perché il decreto prevede l'abolizione dei permessi umanitari creando di fatto condizioni di illegalità per molti immigrati e si sa, o almeno si dovrebbe sapere, che la clandestinità aumenta le probabilità di commettere crimini soprattutto per quegli immigrati (la maggioranza se non la quasi totalità) che non potranno essere rimpatriati. Tanto per dare un'idea: le circa 21000 persone che nel 2017 non hanno avuto accettata la domanda di rifugiato politico ma sono stati riconosciuti come richiedenti asilo per motivi umanitari, diventeranno automaticamente clandestini e come tali vagheranno per l'Italia a fare non si sa cosa. Per Salvini naturalmente questa è manna dal cielo perché se da un giorno all'altro si fermasse l'immigrazione e si azzerassero le domande di asilo che farebbe lui ? Dove finirebbe tutta la sua propaganda ? Se qualcuno dall'estero seguisse le decine di tweet lanciati dal ministro penserebbe che in questo paese gli unici a commettere qualche sorta di crimine sono gli immigrati. Salvini stigmatizza anche un pisciatina fatta dietro un cespuglio da una persona di colore come un atto gravissimo punibile secondo lui anche con la castrazione, ma naturalmente evita accuratamente di sottolineare anche il più banale crimine se commesso da un cittadino italiano. Chi segue le sue esternazioni, e non legge quotidiani o si informa come dovrebbe, ha la sensazione di vivere in un paese dove ogni 10 minuti un immigrato commette un reato grave e quindi questi seguaci o followers, come si chiamano oggi, senza testa e senza un pensiero autonomo oggi inneggiano al decreto sicurezza strombazzato da mesi. Un decreto talmente urgente da arrivare prima ancora del decreto su Genova, ma in quel caso ci sono cittadini italiani fuori casa e quindi possono aspettare. L'aspetto ancora più preoccupante è nella figura del presidente del consiglio, un burattino che si presta al giochetto facendosi immortalare insieme al ministro dell'inferno per la presentazione del decreto propaganda. Pensavate di aver raggiunto il punto più basso della propaganda con le slides renziane ? no siamo scesi ancora più in basso.