domenica 30 agosto 2009

Risolto il problema delle partenze dei clandestini dalla Libia

Il presidente del Milan ritorna sulla scena internazionale e rimedia l'ennesima figuraccia per il nostro paese. Mentre mezzo mondo e' infuriato con la Libia e Gheddafi per la vicenda del terrorista Al Megrahi, il nostro governo con il suo capo si presenta va a rendere onore in pompa magna al leader libico coinvolgendo in questa farsa anche le frecce tricolori. Qualche giorno fa la Scozia aveva liberato per motivi umanitari Al Megrahi, il terrorista libico condannato all'ergastolo per l'attentato ad un aereo nei cieli della Scozia dove morirono 189 americani. Al Megrahi e' stato accolto come un eroe in Libia scatenando le proteste della comunita' internazionale, Stati Uniti in testa, compresi Putin e Sarkozy. L'Italia si e' contraddistinta per il silenzio assoluto sulla vicenda ed oggi il presidente del consiglio e' andato ad onorare Gheddafi e la Libia. La scusa era l'anniversario del trattato scellerato che Berlusconi ha firmato con il paese africano e che il dittatore Gheddafi disattende continuamente. E cosi' nel giorno in cui il nostro stato fa la voce grossa con un'ottantina di disperati proveniente dalla Libia, fra i quali 15 donne e 3 bambini, riportandoli al punto di partenza, il cavaliere festeggia annuncia che le nostre aziende costruiranno autostrade e linee ferroviarie per l'alta velocita'. Sarei curioso di sapere se le autostrade saranno le stesse del nostro paese che proprio ieri ed oggi sono state messe sotto pressione ed hanno dimostrato il caos che vige del sistema autostradale italiano da nord a sud. La famigerata A3 somiglia piu' ad un percorso di guerra che ad una strada, dove oltre ai cantieri, molti dei quali inattivi, la manutenzione risulta praticamente nulla nei tratti non interessati dai lavori. Risultato: fra cantieri e tratti ad una sola corsia per scarsa manutenzione, farla in bicicletta o in auto non fa nessuna differenza in quanto a tempi di percorrenza. Per quanto riguarda i treni ... beh chissa' se esporteremo in libia non solo le linee ferroviare ma anche i ritardi cronici del nostro fatiscente sistema ferroviario. E cosi' mentre il presidente del milan passa dalle orge nelle sue residenze alla visione a naso insu' delle esibizioni delle frecce tricolori, si assiste anche a livello internazionale alla solita messa in scena di quanto siamo bravi, quanto siamo belli e quanto siamo efficienti ... per scoprire fra qualche mese che si tratta della solita presa in giro. O forse vuoi vedere che affidando agli italiani la costruzione di autostrade e ferrovie, Gheddafi e Berlusconi risolvono il problema delle partenze dei clandestini dalle coste della Libia ? Si perche' se autostrade e ferrovie funzionano come in Italia ... chiunque si mettesse in viaggio in Libia per raggiungere la costa .... e quando mai arriverebbe ... !!!!

venerdì 28 agosto 2009

Ultimi effetti del caldo estivo mentre la chiesa rifiuta Berlusconi

Il mese di agosto sta terminando ma il caldo che incombe in questi giorni provoca gli ultimi danni ai più sensibili alle ondate di calore: i nuovi fascisti verdi del nord. Si sa le popolazioni del nord non sono abituate al caldo e quindi questo mese con temperature particolarmente elevate ha prodotto notevoli danni su queste popolazioni e soprattutto sui loro prestigiosi rappresentanti. Dopo le sparate di metà mese su tricolore, inno nazionale, dialetti, gabbie salariali ecco quindi l'ultima sparata dei rincitrulliti leghisti. I vari intrighi a sfondo sessuale e pedofilo che hanno visto coinvolto il presidente del milan altro non sarebbero che il risultato di un complotto della mafia ai danni del "povero" Berlusconi. Non c'è che dire per chiudere questo mese non si potevano inventare una scemata più grossa di questa ma degna di tutte le altre sparate durante questi giorni. Un affronto all'intelligenza degli italiani ma ... lasciatemelo dire ... un affronto anche alla mafia stessa che purtroppo si occupa di questioni molto più serie. Queste idiozie riesterebbero tali anche se sparate al bar davanti ad un buon bicchiere di vino, ma risultano essere più gravi e pericolose in quanto pronunciate da un ministro della repubblica italiana. Che cosa si può pretendere da un paese che è governato da certa gente ? Niente di più di quello che sta accadendo: sanità allo sfascio (7 morti in calabria in due settimane), il sistema sociale delle badanti in crisi con migliaia di famiglie costrette a sborsare un balzello di 500 euro, assalti xenofobi a gay ed extracomunitari, e chi più ne ha più ne metta.
In tutto questo caos un fatto dimostra che ancora un pò di senso del pudore esiste in questo paese, peccato solo che questa dimostrazione venga solo dalla chiesa. Berlusconi, sfacciatamente e sfrontatamente, voleva partecipare alla ricorrenza della perdonanza all'Aquila, ma a tutto c'è un limite ed anche la chiesa ha risposto no, sarebbe stato veramente troppo. E così alla cerimonia ed alla cena con il cardinale Bertone andrà solo il sottosegretario Letta, mentre Berlusconi è stato messo in un angolo in ginocchio sui ceci a scontare i propri peccati. Se l'opposizione, Partito Democratico in testa, prendesse esempio da questo fatto forse qualche risultato si potrebbe ancora ottenere.

mercoledì 19 agosto 2009

L'attacco degli amministratori leghisti per dividere il paese

Mentre continua l'offensiva estiva della Lega a suon di proposte che mirano alla secessione, i vari amministratori locali dei fascisti verdi tramutano in ordinanze di vario tipo questo attacco senza precedenti allo Stato ed all'Italia. Un attacco interno e quindi molto piu' pericoloso di quanto si possa pensare perche' ha l'obiettivo di dividere il paese oltre che portarlo indietro nel tempo e nella storia. L'Italia e' stata una delle nazioni promotrici dell'Europa Unita ed ora i figli di quella classe politica che dette vita a questa idea nuova, sono impegnati a sgretolare il paese accecati dal loro odio non solo per lo straniero ma anche per i propri connazionali che vivono al di fuori dei confini padani. Ecco allora che mentre il maggior responsabile di questo degrado del paese, colui cioe' che ha portato al governo un partito illegale ed eversivo, il cavaliere sessuomane Silvio Berlusconi, minimizza le proposte del capo supremo dei fascisti verdi Umberto Bossi, i sindaci, i governatori della Lega mettono in pratica a livello locale i dettami del loro leader. A Varallo il sindaco proibisce alle donne mussulmane di fare il bagno in terrenti, fiumi e piscine con il loro costume usuale, "il burkini". Come dire ... se volete rinfrescarvi dovete almeni mostrare le chiappe. Nel frattempo il presidente della regione Friuli Ballaman propone al regista Martinelli di sottotiloare un friulano un film che si appresta a girare. Insomma l'Italia per questa gente non esiste piu' ed allora mi cheido perchè sono voluti andare a governare un paese che loro non riconoscono. Poi c'e' la proposta di celebrare i matrimoni in lingua locale, ed ancora nel bergamasco a Capriate il divieto di aprire locali che vendano cibi non italiani. Insomma considerato che nel frattempo a livello nazionale la resistenza è ancora forte, i fascisti della lega si danno da fare a livello locale spaccando di fatto in due il paese. Da una parte il Nord razzista, fascista dove si sta dando avvio ad una vera e propria caccia all'extracomunitario, dall'altra parte il resto del paese ... fino a quando nbon ci sarà lo scontro interno.

domenica 16 agosto 2009

L'Italia continua a rotolare su una china pericolosa spinta dal nuovo fascismo verde

Avrà mai una fine la caduta libera di questo paese in fatto di cultura e rispetto delle istituzioni ? La giornata di ferragosto appena trascorsa sembra non lasciare dubbi: il decadimento dell'Italia è totale e il tracollo sembra essere sempre più imminente sotto i colpi delle iniziative più assurde dei fasciti del terzo millennio ... i leghisti. Si pensava che con il fascismo in questo paese si fosse toccato il fondo almeno sul piano culturale, ma ancora non si aveva idea di ciò che doveva accadere quando al potere fosse salito il popolo delle camice verdi. E così oggi non solo ci troviamo sul tavolo le proposte assurde e fuori dalla storia dei ministri della Lega Nord, proposte che potevano essere frutto solo di menti con un'ignoranza culturale, storica, sociale di tipo abissale, ma allo stesso tempo si deve fare i conti con politici che usurpano le poltrone governative che stanno occupando.
La scuola italiana non ha mai navigato in acque tranquille, sempre alle prese con una distanza abissale fra reali esigenze della popolazione in fatto di istruzione, e programmi scolastici, ma che ora questi programmi debbano essere dettati per decreto legge da personaggi come Bossi e Calderoli, non può che portare alla morte definitiva del sistema scolastico italiano. Se ne sono resi conto anche quelli del PDL che già si sono pronunciati in maniera negativa, ma manca ancora la parola del capo supremo, che, ci potete contare, saraà una parola come sempre opportunistica e sicuramente non in funzione del bene del paese. Bossi ci ha preso gusto con il ricatto e questo è l'ennesimo tentativo di introdurre una legge che non può che contribuire a spaccare l'Italia, ma questa volta stiamo parlando di istruzione. Tanto per dirne una mentre in tutti i paesi europei si studiano le lingue, in Italia secondo l'asse Bossi-Calderoli si dovrebbero studiare i dialetti. Non mi sembra proprio una proposta di livello adeguato.
Le altre proposte oltre che a fare rabbrividere, abolizione dell'inno di mameli e del tricolore, mettono tutta la Lega in una posizione eversiva e fuori dalla legalità. Come possono personaggi come Bossi, Calderoli, Maroni continuare a fare i ministri se poi la loro azione è principalmente volta alla distruzione dello Stato ? Un comportamento opportunista, ipocrita e senza nessuna coerenza: lo Stato deve essere abbattuto secondo Bossi e company, però le poltrone che lo Stato stesso ha messo loro a disposizione sono molto comode e soprattutto ben retribuite. Non c'è che dire ... un bell'esempio anche per il popolo di fede leghista ... ma si questo popolo ha dato spesso segno di scompensi mentali, altrimenti non si potrebbe spiegare i voti ad un partito che annovera fra i suoi maggiori rappresentanti un personaggio come Calderoli.

venerdì 14 agosto 2009

Il caldo produce i primi danni soprattutto nelle popolazioni del Nord



video

Mentre i fascisti verdi sono entrati in azione fornendo consulenza ai propri affiliati su come applicare le leggi razziali, ferragosto si avvicina e i danni da calura si manifestano con maggiore frequenza. I danni maggiori li subiscono coloro che al caldo non sono abituato come i popoli del Nord. Purtroppo queste popolazioni non seguono gli avvertimenti che il servizio pubblico televisivo fornisce continuamente ad ogni edizione dei propri telegiornali: bere molto, mangiare frutta e verdura, vestire colori chiari (il verde è sconsigliato) e soprattutto restare in casa nelle ore più calde e non rilasciare dichiarazioni. Se invece di affidarsi ai propri mezzi di informazione faziosi e eversivi seguissero maggioramente i consigli degli organi di informazione nazionale, non ci troveremmo a leggere continuamente una sfilza infinita di ... cazzate giornaliere. Bossi il capo supremo di questo popolo razzista fa la voce grossa anche oggi e torna sui temi che da giorni ripete come un tam tam della giungla. Gabbia salariali, bandiere, dialetti, e chi più ne ha più ne metta. A dire il vero ha questi deliri ne ha aggiunto uno di recente dimenticandosi di essere un ministro della repubblica italiana e di aver giurato sulla costituzione. Il nuovo tema riguarda i festeggiamenti per il 150/mo anniversario dell'unità d'Italia. Secondo il nuovo delirio lo Stato non dovrebbe spendere una lira e dare i soldi alla gente .... del nord naturalmente secondo la logica della gabbie. Ma non sarebbe meglio dare alla gente i soldi che saranno sperperati per Milano Expo ? Oppure quelli ancora dilapidati per l'inutile G8 ? .. Ma stiamo parlando di Bossi uno che ha fatto della propria ignoranza la bandiera dietro alla quale si sono allineate milioni di persone.
Scherzi a parte l'offensiva della lega sta diventando, anche se per me lo sempre stata, seria e pericolosa, molto pericolosa considerata anche la debolezza del presidente del milan. Si perchè Berlusconi con tutte le sue vicende da maniaco del sesso, nno gode più i favori della Lega, ma Bossi, che ha capito il momento, sfrutta questa debolezza per ricattare il anno di arcore il quale da un po' di tempo cede a tutte le richiese dei verdi fascisti. Una storia che porterà il paese sull'orlo della guerra civile. Il tutto nel più assoluto silenzio del più grande partito di opposizione: l'ameba del Partito Democratico impegnato in questioni interne.
Trascorso il ferragosto e le sbornie ferragostane arrivera l'autunno .. che come si diceva una volta .. sarà molto caldo.

mercoledì 12 agosto 2009

Con l'avvicinarsi del ferragosto, aumenta la qualita' delle cazzate sparate dal mondo politico italiano

Il livello delle cazzate (scusate il termine .. volgare .. ma è l'unico che ho trovato in grado di rappresentare il mio pensiero) che quotidianamente si sparano ormai in questo povero paese è talmente alto, che alcuni fatti passano in secondo piano come acquisiti dello standard a cui siamo stati abituati. Così per esempio passa in secondo piano la notizia con tanto di foto diramate oggi dell'espresso on line in cui si documenta che il presidente del consiglio, si reca in Sardegna nella sua villa per un periodo di riposo, e da un passaggio sull'aereo presidenziale al "giornalista" Emilio Fede. In altri tempi sarebbe stato uno scandalo, ma oggi ormai questo "abuso" della cosa pubblica per utilizzi privati non fa più notizia. Qualcuno dirà, ma tanto l'aereo doveva andare in ogni caso in Sardegna quindi un passeggero in piu' o uno in meno. Gia' me se il cavaliere mi avvisava magari mi facevo dare un passaggio e durante il viaggio gli dicevo in faccia quello che pensavo della sua politica di governo ... oddio politica è una parola grossa. Poi non fa più nemmeno notizia l'ennesima smentita sempre del presidente del consiglio alle sue dichiarazioni del giorno prima. L'altro ieri si era detto favorevole alla "cazzata" della Lega sulle gabbie salariali, oggi naturalmente dichiara di non aver espresso il suo parere favorevole. Ma la notizia in questo caso è quando il nano sessuofobo non da la classica smentita del giorno dopo (a proposito visto che la Chiesa è contro la pillola del giorno dopo non è che sarà contro anche la smentita del giorno dopo?). Ormai per essere degna di nota la cazzata del giorno deve essere proprio di alto livello. Come l'ultima della Lega che ha infilato un ambo davvero da far invidia, prima con gli stipendi differenziati fra regioni con costo della vita diverso, in particolare fra nord e sud (come se non lo fossero già abbastanza), poi con l'abolizione del tricolore e l'adozione di bandiere e inni regionali ... ed infine, come per ogni spettacolo pirotecnico che si rispetti, l'ultima bomba con la proposta alla Rai di trasmettere trasmissioni in dialetto regionale. Insomma la Lega dopo averci portato indietro di circa 60 anni facendo approvare le leggi razziali sui clandestini, ora propone un ulteriore salto indietro nel passato fino ad arrivare all'epoca dei comuni, cancellando quindi risorgimento, resistenza e quant'altro. Insomma una bella gomma e la storia dell'Italia viene cassata e riscritta. E dire che quest'anno non ha nemmeno fatto un caldo eccezionale quindi non si possono addebitare le colpe di questo rosario di cazzate ai cambiamenti climatici (si perche' ormai qualunque cosa è colpa del clima che cambia anche se una rondine ha la diarrea).
Mancano ancora tre giorni a ferragosto ed oggi è stata sparata un'ennesima cazzata che difficilmente (ma non disperiamo) potrà essere superata. Questa volta è scesa in campo la chiesa con tutti i suoi vescovi a cui poi hanno fatto ecco alcuni poltici, con in testa la ministra guardiaparchi Gelmini (a proposito ma anche lei ha fatto qualche "servizio" al nano in calore nonché presidente del Milan ? se fosse vero mai frase fu più appropriata per il cavaliere di quella "basta che respiri ... "). Bene il Tar mette un po' d'ordine in merito alla laicità dello stato, abolendo la religione cristiana dalla valutazione in fase di scrutinio e quindi anche la presenza degli insegnanti di religione cristiana agli scrutini, e la gara alla cazzata più grossa è aperta. L'insegnamento della religione cristiana (e' bene sottolineare che si tratta solo della religione cristiana) è opzionale e quindi non si capisce perchè chi decide di seguire le ore di lezione debba trarne un vantaggio ? E chi non segue le ore di religione cristiana ? E poi perché si deve insegnare solo la religione cristiana ? Fra i tant sproloqui lanciati in queste ore, eccone alcuni "Aumenta la diffidenza verso i magistrati" ... penso che la diffidenza dovrebbe essere originata da questioni più serie ... "Bieco illuminismo" .. se questo [ bieco illuminismo la messa al rogo dei medici che useranno la pillola del giorno dopo che cosa e' ? "Discriminati 6 milioni di studenti" .. addirittura .. e quelli che non intendono seguire la religione cristiana nella scuola che cosa sono ? Naturalmente il governo risponde e obbedisce e fara' ricorso al consiglio di stato. Per inciso, questo casino era stato creato dal governo Prodi, che in quanto a servilismo nei confronti della chiesa non e' certo stato da meno di questo governo.
Si dice che ogni paese ha i politici che si merita ... se e' davvero cosi' questo paese e' veramente messo male ... e non ci sono segnali che dimostrino il contrario. Un piccolo post scriptum. Ho parlato solo della cazzate della maggioranza, e l'opposizione che dice ? Beh il Partito Democraticohanno da fare, c'e' da correre per la segreteria mica possono pensare a queste quisquiglie. Ha parlato solo la Binetti ... ma se stava zitta era meglio, alle sue parole quell'ammasso di gente che chiamano Partito Democratico ha perso circa il 5% di consensi, fonte ufficiale: i sondaggi del cavaliere.

martedì 11 agosto 2009

Il Tar del Lazio sancisce la laicità dello stato .. la Binetti sbatte i piedi per terra ... povero PD come è ridotto male

I politici di questo paese hanno perso il senso della misura da tempo e soprattutto non hanno più la capacità di capire che cosa si intenda per uguaglianza, libertà per non parlare di un concetto più complicato all'apparenza ma molto semplice da applicare .... la laicità dello stato. Questa incapacità purtroppo colpisce tutti i politici italiani senza distinzione di colore e fede politica.

Nel 2007, governo di centro sinistra, il ministro dell'istruzione Fioroni, emise un'ordinanza nella quale si rinoscevano dei crediti formativi agli studenti della scuola superiore che avevano seguito le lezioni di religione ... cattolica naturalmente. Un atto, che oltre a rappresentare una forte discriminazione in quanto si prevedeva solo la religione cattolica, era anche fortmente incostituzionale considerato che la Costituzione Italiana parla di stato laico. Sempre in base a quella ordinanza gli insegnanti di religione iniziarono a partecipare di diritto agli scrutini. Il recente governo di centrod estra si è guardato bene a modificare questa ordinanza mantenendo la discriminazione fra studenti che hanno seguito i corsi di religione cattolica e non. Per far ritornare la situazione alla normalità c'e' voluto un ricorso di studenti e genitori e finalmente il Tar del Lazio ha ripristinato la legalità. L'insegnamento della religione cattolica non può entrare nel conteggio dei crediti formativi e di consequenza gli insegnanti non possono partecipare agli scrutini. Il principio è elementare: uno stato laico o insegna tutte le religioni oppure non può privilegiare una religione piuttosto che un'altra. Un discorso vecchio per il nostro paese, dove la presenza del Vaticano ha sempre minato e condizionato l'applicazione del principio costituzionale della laicita'.
La prima reazione a questa sentenza viene dal partito democratico per bocca della Binetti. La Binetti è preoccupata della discriminazione che questa sentenza mette in atto per i docenti di religione rispetto a tutti gli altri docenti. La parlamentare insomma si preoccupa in primis dei docenti e non certo degli studenti, senza rendersi conto che la sentenza del Tar sarebbe stata scontata. Ecco uno dei tanti motivi per i quali il Partito Democratico sarà sempre un bluff che non avrà altra funzione che rafforzare il centro destra..


Un vero ideale andrebbe perseguito sempre e non a seconda del momento storico.

L'uscita di ieri del ministro della guerra La Russa, con la quale per la prima volta si riconosceva lo stato di guerra in Afghanistan, ha dato vita al dibattito in merito alla presunta missione di pace dei nostri soldati in quel territorio martoriato. Oggi scendono in campo il ministro Frattini anche lui per togliere il velo dell'ipocrisia sulla missione in Afghanistan, ed il Partito Democratico, che se pur con qualche timido distinguo, si accoda alle dichiarazioni di La Russa dando vita ad un asse maggioranza opposizione sempre pericoloso. In generale sono sempre sospettoso quando, in questo paese e soprattutto con questo governo, in merito ad un determinato problema prende vita una confluenza di idee ed opinioni fra maggioranza ed opposizione. Non ritengo che ci siano margini di convergenza di nessun tipo con una maggioranza come quella attuale, che ha dato vita a leggi come il lodo Alfano o leggi razziali che stanno portando nl paese indietro nel tempo e nella storia. A questa maggioranza è necessario fare sempre e comunque opposizione a prescidere, ma a parte questo mio preconcetto, nel caso in questione le perplessità sono anche di altra natura.
Frattini dice che stiamo ragionando su un mondo che 61 anni fa, quando è nata la Costituzione, nessuno poteva immaginare e quindi, come consequenza logica di questa constatazione, è necessario rivedere certi principi. Allora mi chiedo: i principi e gli ideali non dovrebbero avere un valore assoluto oppure devono essere modulati a seconda dei tempi ? E non è proprio a causa di questa modulazione che stiamo vivendo un periodo storico privo di ideali ? Prendiamo in esame il principio sancito dall'art. 11 della nostra Costituzione ... il ripudio della guerra ... questo principio non dovrebbe avere un valore assoluto ? E ancora non è troppo comodo stabilire un principio che poi possiamo seguire o disattendere a seconda delle condizioni e della situazione storica ? Certamente una volta sancito un concetto come il ripudio della guerra, tutta la politica dovrebbe rispettarlo e soprattutto adoperarsi affinchè si evitino le condizioni che possano in qualche modo portare a disattendere quell'ideale così fortemente dichiarato dalla nostra carta costituzionale. E questo modo di far politica è sicuramente più faticoso che comportarsi in maniera opportunistica a seconda dei casi e delle condizioni storiche. Ora ci si è resi conto che i governi italiani, Berlusconi 2 Prodi e Berlusconi 3, si sono comportati in maniera ipocrita inviando truppe per una missione di pace su un territorio di guerra, ben sapendo quindi che avrebbero fatto tutt'altro che portare la pace. Ma ora quello che si intende fare, dopo aver riconosciuto questa ipocrisia, è continuare su questa strada. Non si intende modificare l'art. 11, e quindi si riconosce la validita' del principio, ma si intendono apportare delle eccezioni che consentano ai nostri militari di partecipare ad azioni di guerra. Insomma si pensa di raffinare l'ipocrisia, di renderla meno rozza, ma non di eliminarla. In un paese serio prima di tutto di dovrebbe discutere del principio e dell'ideale per valutare se è ancora un principio che ha valore, poi decidere se continuare a perseguirlo. Ma questo dovrebbe essere un ragionamento da fare in maniera oggettiva e senza il condizionamento del periodo storico e dei fatti del momento. Una volta stabilito e definito l'ideale fare di tutto per seguirlo e rispettarlo. Chiedo troppo ? Si con questa classe politica cialtrona e dedita all'immagine piuttosto che alla sostanza si ... è chiedere troppo.

lunedì 10 agosto 2009

Anche il governo ammette che siamo in guerra ... alla faccia della costituzione

Il ministro della guerra (perchè l'Italia è in guerra per chi ancora non lo sapesse) ammette che l'Italia sta operando in Afghanistan in una missione di guerra e non di pace come fino ad ora governo e parlamento hanno voluto farci credere. Non è una cosa di poco conto perchè finalmente chi ha la responsabilità di governo si rende conto che la missione in Afghanistan tutto è fuorchè una missione di pace. Ci sono voluti circa 15 militari morti per capirlo. Bene ma quale dovrebbe essere la logica consequenza di un riconoscimento di questo tipo ? Senza fare troppi ragionamenti cito l'articolo 11 della costituzione italian che recita testualmente
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo
A questo punto un ministro ed un capo di governo che hanno giurato fedeltà alla Costituzione che cosa dovrebbero fare ? Quale dovrebbe essere la decisione da prendere una volta appurato che il nostro esercito non sta compiendo una missione di pace ma bensì partecipando ad una guerra .. ? Credo che anche un ragazzino delle elementari, anche se ancora non ha seguito le lezioni di educazione civica della guardiaparchi Gelimin, potrebbe rispondere: RITIRARE LE NOSTRE TRUPPE DALL'AFGHANISTAN. Non ci sono altre alternative e qualsiasi altro escamotage sarebbe un ulteriore affronto alla Costituzione Italiana. Una costituzione che in questo caso è già stata violentata più volte con la partecipazione alla guerra in Iraq per esempio. L'art. 11 non da adito ad interpretazioni e fino ad ora è stato con molta ipocrisia aggirato dando l'etichetta di missioni di pace alla nostra rpesenza in Iraq ed Afghanistan. Ma ora che anche questa denominazione ipocrita non regge più non ci sono alternative, è necessario lasciare l'Afghanistan.

Naturalmente non è ciò che ha in mente questo governo e meno che mai il ministro La Russa, anzi si cerca un accordo con l'opposizione, leggasi Partito Democratico, per definire un codice militare che non sia nè di guerra nè di pace. Ma che cavolo significa ? A parte che un esercito che sta in un territorio straniero armato di tutto punto mi si deve spiegare come sia possibile vederlo impegnato in una missione di pace, ma se non è di pace non reisco a vedere che la guerra. Insomma si continua nell'ipocrisia e soprattutto nell'offendere la costituzione che dovrebbe rappresentare una legge da cui nessuno possa sfuggire. Ma state certi che si preferira' magari .. modificare la costituzione ed in particolare l'art. 11, non lo si è proposto solo perchè la Lega non la pensa allo stesso modo altrimenti sarebbe già in discussione la modifica.

domenica 9 agosto 2009

Berlusconi cede al ricatto della lega e mette in ulteriore pericolo l'esistenza della repubblica italiana

Le dichiarazioni odierne di colui che dovrebbe essere il capo del governo dell'Italia e non della padania, sono una conferma che il paese è governato dalla Lega Nord, un partito che è rappresentato solo nel Nord Italia e che ha l'obbiettivo di dare vita ad uno vero e proprio stato del Nord. Berlusconi infatti condivide la linea della Lega sulle gabbie salariali sul fatto cioè di legare le retribuzioni al costo della vita, ma non a quello nazionale ma bensì su scala regionale. Prima di entrare nel merito di questa politica salariale scellerata conviene riflettere sul fatto che il paese è ormai stretto nella morza del nuovo partito fascista: la Lega Nord. Dalla Lega arrivano infatti quei provvedimenti più discussi che hanno portato l'Italia a vivere una nuova epoca fascista, uno su tutti il decreto sicurezza. Un dreceto voluto fortemente dagli uomini in verde e che ha portato l'esercito nelle strade delle città italiane del più perfetto stile da dittatura sud americana, che ha portato alle ronde fasciste e che ha portato alla caccia indiscriminata all'extracomunitario. Tutta la maggioranza è in mano al ricatto leghista ma ciò che preoccupa maggiormente è che al cospetto di questo attacco senza precedenti alla democrazia, non fa eco un'adeguata risposta dell'opposizione che subisce quasi passivamente questo tracollo della legalità. La Lega mira apertamente alla secessione del Nord dallo stato italiano come fa dalla sua nascita, ha solo modificato la sua strategia, prima strillava ora lo fa in maniera più pericolosa occupando ruoli istituzionali. Se non si reagirà in tempo saranno dolori, come ricorda molto bene Scalfari dalle pagine di Repubblica.
La proposta di legare le retribuzioni al costo della vita regionale, rientra in questa logica secessionista di Bossi e company. Il Sud soffre da tempo di una arretratezza cronica rispetto al Nord, abbassare le retribuzioni perchè il costo della vita è minore equivale ad una codanna alla morte sicura. Senza poi considerare che su questa arretratezza, favorita anche dal potere centrale, si sviluppa la malavita, mafia camorra e company, con i favori della politica locale e nazionale. E' tutta la strategia federalista che rientra in questa logica e che mira appunto alla creazione di uno stato del Nord, lasciando al proprio destino il centro ed il sud, in barba alla storia ed a quello sprito di unità nazionale da sembra sgradito ad un popolo, quello del Nord, che senza il lavoro degli emigrati del Sud non esisterebbe.
Stiamo vivendo un momento decisivo che prenderà avvio a settembre, ma con un'opposizione così debole e tutta presa dalle sue questioni interne, per questo paese non c'è molta speranza.

sabato 8 agosto 2009

8 agosto 2009: inizia la seconda era fascista subito con un morto

Una data da non dimenticare quella di oggi. A distanza di oltre 70 anni rientrano a far parte del nostro ordinamento le leggi razziali che pervedono una caccia indiscriminata al clandestino, che vietano di fatto matrimoni fra uomini o donne senza un regolare permesso di soggiorno e che impediscono di fatto il riconoscimento dei figli di donne senza permesso di soggiorno. Il tutto conditto con le ronde di stampo fascista che vigileranno sostituendosi alle forze dell'ordine. Il tutto con la complicità del più grande partito di opposizione: il Partito Democratico. Il nostro paese, dimentica tutta la sua tragica storia della dittatura fascista, imboccando di nuovo una strada molto pericolosa sotta la spinta del nuovo partito fascista degli anni 2000: La Lega Nord. Inutile studiare la storia a scuola se poi un paese la dimentica e la sua classe politica ripete gli estessi errori di un tempo. L'unico dibattito che ho sentito sulla faccenda delle ronde e' stato se debbano essere armate o no, se debbano essere organizzazioni legate ai partiti o no, ma nessuna voce si è alzata forte per sottolineare che delegare la sicurezza a privati cittadini e peggio ancora all'esercito, è uno dei provvedimenti più scellerati che si possano mettere in atto, un attacco duro e senza percedenti alla democrazia ed alla libertà.
Intanto questa legge razziale ha già prodotto la prima vittima, passata naturalmente sotto silenzio di tutti i mezzi di informazione, compreso quel famigerato Tg3 che Berlusconi tenta di chiudere. A Bergamo una clandestina si è tolta la vita preoccupata di non poter avere il permesso di soggiorno. Fatima Aitcardi, marocchina di 27 anni, si ha preferito togliersi la vita piuttosto che essere condannata a pagare una multa che non avrebbe potuto pagare e magari finire in galera. Ecco che cosa è diventato il nostro paese, un posto dove si può morire con il bene placito della legge. Liberiamoci di questa gente, magari facendo in modo che si uccidano come la povera Fatima. Una vergogna.

venerdì 7 agosto 2009

Il governo pretende una televisione di regime .... che supporti tutte le fandonie del suo padre padrone

L'imbonitore parla a ruota libera ed e' maestro in questo, ma solo chi e' stato sottoposto al lavaggio del cervello e non ha più intatte le proprie facoltà mentali può bere tutte le storielle raccontate dal perverso presidente del milan. Cerchiamo di fare un'analisi dei vari punti toccati nel bilancio dei 14 mesi di governo fino ad arrivare alla ciliegina finale delle minacce alla televisione pubblica ed in particolare al Tg3 sulla scia di un nuovo editto bulgaro. Un discorso molto pericoloso che lascio alla fine anche se da solo sarebbe sufficiente per mandare a casa un uomo che fornisce l'ennesima dimostrazione di quanto sia pericoloso per la democrazia di questo paese.
Su un fatto comunque non possiamo dare torto al presindente del milan, questo è un governo che lavora sodo e che ha prodotto in 14 mesi piu' provvedimenti di due anni di governo Prodi. Si lo ha fatto fregandosene del Parlamento e delle sue funzioni, ricorrendo in maniera ossessiva al voto di fiducia pur avendo i numeri di una maggioranza senza problemi, trasformando Camera e Senato in un manipolo di persone senza alcun potere di intervento. Ma analizziamo i vari punti toccati lasciando per ultime le vicende personali e l'ennesimo attacco all'informazione televisiva.
Pace sociale. Secondo il cavaliere nel paese c'è pace sociale e lo fa proprio nei giorni in cui gli operai della INMSE stanno lottando contro la chiusura della frabbrica dopo aver subito bastonate e cariche dalla polizia nei giorni scorsi. Un concetto di pace sociale quantomeno bizzarro.
Aumento numero militari. Il persidente del milan non si sente sicuro e aumenta la presenza dell'esercito per le strade delle citta' in nome della sicurezza e con lo scopo di essere pronto ad intervenire qualora ce ne fosse bisogno. Qualora qualcuno non se ne fosse reso conto a questo serviranno i militari.
Chiusa la questione con la Libia. A che prezzo ? Beh questo non lo dice il primo ministro tralasciando di illustrare l'umiliazione a cui ha fatto sottostare il nostro paese nei confronti di Gheddafi.
Risolta elergenza rifiuti. I rifiuti sono spariti ma l'emergenza non sembra essere risolta, proprio oggi e' stata scoperta un discarica di amianto abusiva. Niente niente Bertolaso ha sotterrato i rifiuti in qualche discarica che poi fra qualche anno saltera' fuori ? Costi dell'operazione ? Boh
Ritorno al nucleare. Un bel risultato davvero. Alla faccia del popolo italiano che ha rifiutato a suo tempo il nucleare, alla faccia di chi lo sta abbandonando perchè non economicamente vantaggioso soprattutto per chi deve partire ora.
Scuola. La riforma è apprezzata da famiglie e maestri .... forse si riferisce alle famiglie ed ai maestri libici perchè in Italia non c'e' una famiglia e un insegnante che la condividano. A parte le scuole private cattoliche che riceveranno un bel po' di soldini.
Alitalia funziona. Tempestivo nelle dichiarazioni il cavaliere. Proprio oggi c'e' stato un black out a Fiumicino che ha provocato ritardi di ore e cancellazioni, ma le cancellazioni dei voli Alitalia sono all'ordine del giorno.
Terremoto. La ricostruzione continua, dice lui, ma poi non trascorrera' il mese di Agosto all'Aquila come aveva promesso ... niente niente avrà paura che gli aquilano lo prendano a sassate ?
G8 apprezzamento da tutti i leader. Vero ma per che cosa ? .. Per i pranzi, per le cene e per le festa ... non certo per i risultati che sono stati meno di zero.

E veniamo ai fatti più salienti della conferenza stampa. Riferendosi ai fatti privati dichiara "Non ho nulla di cui vergognarmi e non sono ricattabile" Questo la dice lunga sul tipo di essere umano con cui il paese si trova a dover fare i conti. Lui ed il suo governo pretendono di insegnare la morale quando poi siamo al cospetto del più grande puttaniere che la nostra storia repubblicana ricordi ... e contanto di prove telefoniche, quelle appunto che lui vuole proibire. Infine la minaccia al Tg3 perche' secondo il Berlusconi pensiero un telegiornale di una televisione pubblica non deve attaccare il governo. Una minaccia che suona come un campanello d'allarme, uno dei tanti, per la libertà nel nostro paese. E prosegue affermando che il governo non può più sopportare questa situazione. Insomma la televisione pubblica deve essere una televisione di Stato, non deve fare informazione ma deve essere una televisione di regime, quel regime che il cavaliere tenta di instaurare con l'ausilio dei fascisti verdi della Lega.
Cosa ci vuole ancora per togliersi dai piedi quest'uomo ?

giovedì 6 agosto 2009

Il governo mendica dai petrolieri, i petrolieri rispondono con la stessa moneta usata nei cofronti degli extracomunitari ... pedate nel sedere.

Da quando il prezzo della benzina è stato liberalizzato e non è più sotto il controllo dello stato, la storia dell'andamento dei prezzi è sempre la stessa. Il petrolio sale, la benzina lo segue subito a partire dal giorno dopo, il petrolio scende, la benzina segue con ritardo incomprensibile la discesa. Contro questa abitudine delle compagnie petrolifere, tanti discorsi ma nessun atto concreto. L'unico atto che i vari governi avrebbero potuto fare ma che nessuno ha mai messo in atto, sarebbe stato quello di cancellare le innmerevoli tasse che vanno a comporre il prezzo della benzina e che costituiscono una fonte di introito per le casse dello stato. In queste ultime settimane il prezzo della benzina ha avuto un innalzamento anomalo rispetto al petrolio, ma forse in molti dimenticano ed i mezzi di informazione non fanno niente per ricordarlo, che il caro ministro Tremonti ha instituito la famosa Robin Hood Tax. Questa tassa va a colpire proprio le compagnie petrolifere ed era facile uimmaginare che le stesse compagnie l'avrebbero riversata sui consumatori ... in che modo ? Aumentando il prezzo della benzina. Ed è proprio quello che sta accadendo.
Seguendo la politica degli annunci e della dichiarazioni di intenti piuttosto che dei fatti, che ha fatto il governo per mano del ministro Scajola ? Da due giorni ci ha fatto tempestare attraverso giornali e televisioni che oggi avrebbe incontrato i rappresentanti delle compagnie petrolifere, lasciando intendere che avrebbe fatto la voce grossa in merito ai prezzi della benzina. Infatti le compagnie che oggi si sono recate dal ministro, hanno avuto così tanta paura della voce grossa del povero Scajiola, anzi del suo sottosegretarilo Scaglia perchè il ministro nemmeno si è presentato (questo la dice lunga sulla serietà dell'incontro), non hanno ceduto nemmeno alla richiesta da mendicante del ministero: abbassare il prezzo di due centesimi. E così il governo si è visto trattato con la stessa moneta che sta usando nei confronti di extracomunitari e clandestini .. un bel calcio nel sedere. Naturalmente nonostante lo strombazzare di telegiornali e giornali nessuno prendeva sul serio questo incontro, perchè di serio non aveva proprio niente. Una richiesta di 2 centesimi di elemosina perchè nessuna contropartita è stata offerta alle compagnie che già devono sopportare una tassa extra. Insomma una presa in giro per tutto il paese ... ma questo governo non è nuovo a questo modo di fare politica.

mercoledì 5 agosto 2009

Rassegna stampa da paura: costituzione, carceri, gabbie, licenziamenti ... che bello leggere i giornali prima di andare a dormire

Rassegna stampa di una sera di mezza estate durante la quale si snocciolano notizie per distrarre il popolo dalle maialate di colui che ha avuto l'incarico, da una parte del popolo stesso, di governare questo paese. La lista delle notizie potrebbe essere il copione di una tragedia greca o di una rappresentazione comica della vita, dipende dallo stato d'animo con cui la si legge. Le reazioni possono essere la risata incontenibile, la disperazione più assoluta, l'incazzatura atroce. Nessun altro sentimento può pervadere la mente ed il cuore di un lettore a cui sta a cuore il proprio paese.
Il tricolore in pericolo. I fascisti verdi in varie occasioni dalla fondazione della loro associazione eversiva hanno offeso la bandiera del nostro paese, ora vorrebbero modificare la costituzione in un primo goffo tentativo di cancellare questo simbolo nazionale. La modifica della costituzione è una fissa di questi ominidi verdi, se lo faranno toccherà far loro capire con un altro referendum che di questo il paese non vuole sentire parlare ed e' l'ultimo dei problemi.
Salari differenziati fra Nord e Sud. Altra idea brillante di un ministro fascista verde che, non contento delle differenze fra Nord e Sud, intende scavare un abisso per arrivare al vero disegno politico della associazione a delinquere che fa sotto il nome di Lega Nord: dividere in due .. o tre .. il paese. Ah dimenticavo ... siamo noi lettori dei giornali che ci siamo inventati tutto .. ad esclusione dei lettori della Padania.
Carceri affollate. Ci risiamo ... nonostante l'indulto, favoreggiato anche dalla sinistra, le carceri sono di nuove al limite e questa volta l'Italia è stata condannata dalla Corte Europea a risarcire un detenuto bosniaco per danni morali. I danni sarebbero stati provcati dalle condizioni disumane delle nostre carceri. Perche' questa volta non fare una bella amnistia ?
Lotta operai. In tutto questo ... casino ... ci sono degli operai che lottano contro la svendita della loro fabbrica e naturalmente vengono presi a botte dalla polizia. Si perche' loro non lo sanno ma la crisi non esiste e' solo psicologica, anche la chiusura della fabbrica e' psicologica in realta' non chiude.
Boom delle auto blue. Nel frattempo questa maggioranza che avrebbe dovuto sistemare i conti pubblici e introdurre una gestione morigerata, ha fatto esplodere il numero delle auto blue: ne abbiamo 650.000 piu' degli Stati Uniti. Nel frattempo pero' un nano al governo toglie soldi ai dipendenti pubblici che si assentano dal lavoro per malattia. Con i soldi risparmiati sono state comprate alcune auto blue tutte nuove.
Benzina che sale senza motivo. Problema secolare in questo paese. Il petrolio diminuisce ... la benzina lo segue dopo alcuni mesi perche' si sa la benzina si fabbrica con il petrolio acquistato mesi prima. Il petrolio aumenta e la mattina dopo la benzina lo ha gia' seguito quando ancora il petrolio deve arrivare in Italia. Ma ora ci pensa Scajola che riunisce le compagnie petrolifere che gli faranno tutte insieme una pernacchia sulla faccia. Domanda: ma secondo Tremonti la famosa Robin Hodd Tax a petrolieri e banche chi la paga ... ?
La truffa degli autovelox. Sindaci, assessori, vigili tutti coinvolti in una maxitruffa ai danni degli automobilisti con autovelox truccati. Ma dai .. ora i sindaci truffano i cittadini che li hanno eletti .. non ci credo. Ma tangentopoli non aveva tolto di mezzo la corruzione politica ? Ah no e' vero hanno beccato l'unico politico innocente .. Craxi.

Scusate non ce la faccio piu', ho sonno altrimenti avrei potuto parlare dei terroristi Fioravanti e consorte che condannati per la strage di Bologna ora se ne vanno in vacanza a Ponza, oppure di alcuni treni che saranno sospesi domani perche' gli addetti alle pulizie non ricevono lo stipendio da mesi, oppure degli stabilimenti balnerai di rimini che resteranno chiusi sabato per lo sciopero dei bagnini (questo e' nuovo .. giuro). Comunque in chiusura una buona notizia c'e' finalmente ... sembra che Clooney e la Canalis abbiano finalmente cosumato. Meno male altrimenti non avrei dormito ... ora pero' Berlusconi ha gia' convocato il suo spacciatore di mignotte per fargli una sciacquata di testa perche' non gli ha portato la Canalis a Palazzo Grazioli. Ma il Tarantino gli ha fatto notare che la ex-velina e' ormai maggiorenne, ed allora il caso e' rientrato
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I fascisti verdi all'attacco del tricolore

Era solo questione di tempo, prima o poi sarebbe arrivato il momento di una prima proposta della Lega per modificare la Costituzione ed iniziare quel processo di distruzione del paese suddividendolo con la scusa del federalismo. Ecco la prima proposta che va in questo senso e che ha lo scopo di stracciare il tricolore per dare spazio a tante bandiere regionali ed a quesi simboli che secondo i fascisti verdi identificano la storia, la tradizione, la cultura di ogni singola regione. Purtroppo la Lega non conosce la storia dell'Italia e questo lo sappiamo da tempo, ma pretendono anche di imporre la loro ignoranza al paese intero con l'obiettivo, una volta strillato, ora più subdolo e portato dall'interno del potere, di separare il Nord dal resto del paese. Una proposta che arriva dopo l'altra stronzata lanciata ieri da Calderoli per stipendi differenziati fra Nord e Sud. Secondo la Lega dovremmo riconoscere bandiere ed inni regionali per dare il giusti valore alla riforma federalista che intendono portare avanti. Ci mancava davvero una proposta come questa per risollevare il paese da una crisi economica che sta mietendo vittime giorno per giorno. Magari domani ci verrà detto che abbiamo capito male, cosi' come abbiamo male interpretato la proposta di Calderoli, secondo uno stile imparato molto velocemente dal loro capo, il presidente del Milan. Si lancia ai giornali una dichiarazione che subito viene etichettata come una stronzata, si fa marcia indietro il giorno dopo per soffocare il polverone, per poi portare avanti nel silenzio più assoluto la proposta lanciata come un sasso. Bene ora tutti quelli che ancora sorridevano alle proposte degli uomini verdi e dei loro capi sono serviti, se ancora qualcuno sorride piuttosto che darsi da fare per liberare il paese ad un manipolo di manigoldi ... allora ci ritroveremo ben presto a dover fare i conti seriamente con il nuovo fascismo del terzo millennio. Ma a quel punto le parole non saranno più sufficienti. Aspetto le reazioni dell'opposizione e spero anche del Presidente della Repubblica che blocchi sul nascere questa ennesima stronzata.

martedì 4 agosto 2009

E' ufficiale: in Italia inizia la seconda era fascista

Ormai è ufficiale: da sabato 8 agosto 2009 l'Italia entrerà nella seconda era fascista, quella verde dopo il fascismo nero degli anni trenta. Il ministro del razzismo (espressione mutuata da un blog che seguo sempre e che consiglio di leggere), Maroni, firmerà in settimana il decreto attuativo sulle ronde che entreranno in azione dall'8 agosto prossimo. Nel frattempo Stato e qualche amministrazione locale scaldano i muscoli. Lo Stato incrementera' sia le citta' dove ci sara' la presenza dei militari sia il numero di militari impiegati mentre in alcune province, Venezia in particolare, inizia una vera e propria caccia all'extracomunitario. Circa 140 uomini tra militari ed agenti della polizia provinciale, armati di tutto punto si scateneranno in una guerra senza quartiere contro questi poveri disgraziati. Insomma questo paese sta diventando un paese militarizzato con l'esercito nelle strade, la polizia a caccia di extracomunitari e le ronde fasciste della lega a presidiare strade e piazze. Non posso che essere d'accordo con coloro che sorridono quando ci si lamenta che in questo paese è in pericolo la democrazia, è vero la democrazia non è in pericolo ma è semplicemente finita. Un'ultima considerazione. Per rispondere alla persunta voglia di sicurezza, la Lega sta mettendo sul campo dei perfetti incompetenti in materia. I militari dell'esercito che sono addestrati alla guerra e non certo a garantire la sicurezza nelle città, la polizia provinciale che fino ad oggi si è occupata dei parchi dei boschi e dei bracconieri, associazioni di cittadini parafisciste e paramilitari che avranno voglia solo di menare le mani. Se ci fosse stato un reale problema di sicurezza da affrontare seriamente un paese che ha a sua disposizione: polizia, carabinieri e guardia di finanza avrebbe avuto necessità di mettere in campo degli sprovveduti ?

lunedì 3 agosto 2009

Mettiamo in galera i clandestini .... e per fare posto facciamo uscire qualche ergastolano

Certe notizie fortificano e ti sollevano il morale, soprattutto quando arrivano con una tempestivita' da bomba ad orologeria. Oggi e' il 3 agosto e solo ieri c'e' stata la commemorazione della strage di Bologna del 2 agosto di 29 anni fa, solo ieri un ministro leccapiedi è stato preso a fischi in faccia impedendogli di parlare. Lui sbraitava parole farfuglianti dicendo che in questo modo si uccideva il pluralismo e la democrazia, lui che è uno dei servi del più grande dittatore democratico nonchè pervertito che la Repubblica italiana abbia mai avuto. Bene oggi arriva la notizia che ti riappacifica con la democrazia e con la giustizia: Valerio Fioravanti, condannato all'ergastolo proprio per quella strage celebrata ieri, sarà di nuovo un cittadino libero. Caro ministro Bondi se ieri non averle concesso il diritto di parola era un attentato alla democrazia, oggi sarei curioso di sapere il suo pensiero, prima che si consulti con il suo capo, su questa notizia. Ecco il vero problema della giustizia in Italia. Ecco la vera riforma che andrebbe fatta perchè la giustizia avesse un senso, che la pena fosse veramente tale e da scontare tutta soprattutto in casi come questo. Altro che separazione delle carriere. Se in Italia nemmeno un condannato all'ergastolo per strage, sconta tutta la pena, non so proprio come in questo paese vla giustizia possa davvero essere uguale per tutti. Alla fine gli unici che finiranno in galera e ci resteranno saranno quei poveri clandestini che per sfuggire dalla fame, dalla miseria a cui sono condannati dai paesi cosi' detti industriali, finiranno nelle maglie della giustizia di un paese che non sa con chi prendersela se non con gli indifesi. Ma d'altra parte per ricnhiudere i clandestini un pò di posto andava fatto.

domenica 2 agosto 2009

2 agosto 1980: Bologna dimostra che un minimo di speranza ancora c'e' per salvare questo paese


L'aspetto più inquietante di questa tragica giornata non è tanto il fatto che il presidente del milan nonchè puttaniere di stato spedisca un suo leccapiedi a tentare di fare un discorso commemorativo, per altro rispedito al mittente come si conviene per dei pacchi non desiderati e non richiesti, ma piuttosto il fatto che i giovani non abbiano la memoria di fatti come la strage di Bologna, di Piazza Fontana, di Ustica o del treno Italicus. Tutte vicende che hanno causato la morte di centinaia di persone, tutti attentati portati a termine da quelle mani fasciste che oggi siedono al governo del paese, ed i cui esecutori materiali sono in giro a godersi la vita come se niente fosse accaduto. Se lo Stato fosse stato coerente con se stesso, non avrebbe dovuto presenziare alla commemorazione di Bologna e soprattutto non avrebbe dovuto essere presente con un fantoccio come Bondi, un incrocio fra Don Abbondio e Massimo Boldi, come lo definì una volta Sgarbi. Mandare un rappresentante dello Stato come Boldi non può che essere un affronto alla memoria di quanto accaduto 29 anni fa e per fortuna i cittadini bolognesi lo hanno capito. Al ministro dell'ignoranza è stato impedito di pronunciare il suo discorso offensivo di commemorazione ed è stato rispedito a casa del suo padrone a piagnucolare. In questo paese forse c'e' ancora un minimo di speranza se avvengono fatti di questi genere.