
Ma veniamo ad Alfano, uno che di grattacapi ne ha da vendere e che si deve arrampicare sugli specchi ogni sei mesi almeno per portare a termine l'impegno più gravoso di questo governo: tenere Berlusconi lontano dai processi e dalla galera. Il povero ministro aveva iniziato la legislatura portando a termine il suo compitino .... ma dopo palese copiatura. Infatti, pur cambiando il nome alla sua leggina ad personam, il lodo Alfano, era chiaro che questo provvedimento era figlio del più famoso fino ad oggi Lodo Schifani. Sembrava fatta ed invece ci si è messa di mezzo la Corte Costituzionale, il più famoso covo di comunisti del nostro paese. Conscio del gravoso impegno che gli aveva assegnato e delle sue difficoltà, Berlusconi gli ha messo sulle spalle una specie di tutore ... il fido avvocato MaVaLa' .. nonchè Ghedini. Sotto la guida del prode avvocato il ministro ha lavorato notti intere ma niente ha potuto contro la rossa Corte Costituzionale che gli ha rimandato indietro il suo gioiellino. Sono iniziate alre notti insonni per il prode ministro che, dopo aver subito le sfuriate del cavaliere, si è messo al suo tavolino a scrivere articoli, modificare leggi, studiare la costituzione, fino a che è riuscito a partorire un altro topolino. Una legge semplice e concisa, in nome della semplificazione: se un processo dura piu' du 6 anni (2 anni per ogni giudicato) che si fa ? Il processo non si celebra più. Ma dico io ci voleva tanto ? Sembra semplice ma il ministro ci inserisce un tocco di genio (suo o suggerito da MaVaLa' .. ? non lo sapremo mai): il provvedimento sarà retroattivo. Bello vero .. ? In questo modo i processi diventeranno più veloci per legge e quelli che non saranno celebrtai nei termini di legge saranno annullati. La giustizia finalmente in Italia funzionerà. A proposito ... con questo provvedimento e con la retroattività decadranno i processi Mills e Mondandori nei quali è coinvolto Berlusconi. Ehhh ma allora siete proprio dei comunisti ... si può pensare ad un persona singola, benchè presidente del consiglio, quando c'è in ballo il funzionamento della giustizia ? No e allora avanti si vada. I magistrati fanno notare che se non si accompagna il provvedimento con maggiori mezzi alla magistratura, si rischia di non celebrare qualcosa come 100.000-150.000 processi, proprio in considerazione dei tempi della giustizia italiana. Per controbatte questa tesi, Alfano si mette a studiare, a fare un po' di statistiche e ieri in parlamento snocciola i suoi dati in una ragionamento che .... mostra delle crepe come ogni volta che si parla di statistiche e di dati. Lui afferma che in realtà il provvedimento interesserà solo l'1% dei processi nel paese .. insomma un'inezia e quindi il ministro è sorpreso da tutta questa indignazione per il suo nuovo gioiellino. Ma scusa Alfano ... se il tuo provvedimento bloccherà solo l'1% dei processi nel paese significa che già ora la giustizia funziona e che solo l'1% dei processi appunto sfora i 6 anni previsti dal tuo provvedimento .... ma allora per che cosa hai lavorato cosi' tanto ? per produrre una legge che avrà un impatto solo sul'1% dei processi ? .... Il ministro è imbarazzato farfuglia e si lascia sfuggire ... si ma in quel 1% ci sono anche i processi del presidente del Milan .... E si ritorna punto e a capo. Povero ministro quanto lavoro ti da il tuo capo ... ma almeno ti è riconoscente ? ti elargisce qualche indennità particolare ? Oppure ti invita a palazzo Grazioli per cenare con qualche escort ? E poi ora se per caso questo provvedimento supera l'esame del soviet della Corte Costituzionale .. già si preannuncia un referendum ... Insomma non c'è pace per te ... di la verità tornassi indietro preferiresti fare il ministro della giustizia o quello del Turismo ?
3 commenti:
Sei proprio un comunista tu eh... Ma che vi ha fatto sto povero Cristo io non lo so,sempre a diffamarlo, sempre a vedere complotti...
Dura la vita di un Imperatore.. ma d'altronde Lui lo sa... Gesù Cristo fu messo in croce... Cosa ne faranno di Lui i brutti comunisti ? Queste toghe rosse, terribili, che altro non sono che angeli del Diavolo mandati da Satana in persona per sconfiggere L'Eletto ...
Ma Lui ce la farà, risorgerà come un'araba fenice dalle sue ceneri...
I processi verranno annullati, e potrà sbandierare la sua innocenza... Così si fa per dimostrare la propria innocenza... non lo sapevate? :D
Un bacio
Laila
Beh per coerenza considerato che noi comunisti il crocifisso lo vogliamo togliere ovunque ... troveremo un altro modo per fargli fare la fine che si merita ... magari lo rinchiudiamo in una stanza senza viagra e coca in pasto a una decina di escort di quelle a cui ha fatto promesse per portarsele nel suo palazzo e poi ... le promesse non le ha mantenute... ci aggiungerei anche un trans .. che di questi tempi va di moda .. (con tutto il rispetto per quella poverina che ci ha rimesso la vita) .. In quanto ai processi .. beh tanto quelli andranno fuori moda quindi inutile sperarci .. :-)
Subject: lettera ad Essere Comunisti
Cari compagni,
la CGIL va al congresso con due mozioni interne alla linea concertativa dettata da Confindustria e PD. E' prigioniera della politica unitaria con Cisl e Uil. La Fiom fa battaglie del tutto prive di contenuto dal momento dal momento che ha dimensionato le sue richieste al tasso di inflazione programmato. Avrebbe dovuto chiedere almeno trecento euro di aumento come hanno fatto e ottenuto i bancari. Invece sta facendo una lotta inutile per una ridicola differenza salariale.Una manciata di centesimi!
La mozione che appoggiate non affronta nessun problema fondamentale e non propone niente di diverso da quella della maggioranza. Contribuite anche voi ad ingannare. Chiede forse la mozione di minoranza l'abrogazione della legge Biagi, la riforma delle pensioni abolendo gli ultimi accordi, aumenti salariali, il Minimo Salariale Garantito, la lotta alle privatizzazione in tutta la pubblica amministrazione e nelle municipalizzate, la riforma delle leggi bassanini che penalizzano il sindacalismo di base, vincoli più cogenti per il ruolo sociale delle imprese, una politica verso le multinazionali che
dia garanzie contro la devastazione di intere aree economiche che vengono improvvisamente sgombrate dalle aziende e portate altrove e sopratutto una seria riflessione sulla legislazione europea del lavoro che con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona diventa cogente ed è terribilmente oppressiva?
Chiede forse soltanto due modalità di contratto di lavoro: a tempo indeterminato per tutti e determinato soltanto per i lavori stagionali ed eccezionali? No!
Prevede forse maggiori poteri per il Delegato alla Sicurezza contro la mortalità spaventosa del lavoro?
Vi prestate ad accreditare tra i lavoratori l'idea di un Congresso nel quale si possa ribaltare la linea della maggioranza. Non è così. La mozione che appoggiate è il documento di una cordata di potere interno che si contrappone ad altra cordata. Entrambe hanno riferimento nel PD. Per intenderci:
Ichino, Letta,Treu.....
Cori saluti.
Pietro Ancona
sindacalista cgil in pensione
Essere comunisti
n. 187 • 26 novembre 2009
Il più grande sindacato italiano va a congresso. Nella Cgil si confronteranno idee, proposte e progetti molto differenti fra di loro. Non si può rimanere indifferenti di fronte a tale confronto perché farlo significherebbe lasciare nell’isolamento politico decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori iscritti alla Cgil che parteciperanno ai congressi di base.
A partire dalla valutazione dei contenuti programmatici messi in campo, occorre quindi stare per coerenza con chi anima le lotte in tutto il paese, contro i contratti separati, per la difesa degli stabilimenti, rifiutando, come fa la Fiom, i compromessi contrattuali che ripropongono i contenuti dell'accordo separato.
Il Partito intanto si prepara ai due importanti appuntamenti del 5 dicembre: il No Berlusconi Day e l’assemblea nazionale di lancio della fase costituente della Federazione della Sinistra (Prc, Pdci, Lavoro e Solidarietà e Socialismo 2000) per la nascita di una resistenza sociale e di massa al capitalismo in crisi che attacca tutti i diritti dei lavoratori, di una opposizione vera al governo Berlusconi, di una lotta contro il razzismo e la guerra.
"Per un sindacato di classe" (di Walter Tanzi, Ortelli Fausto, Enzo Jorfida e altri su altre testate del 26/11/2009)
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