
Nel frattempo ogni giorno abbiamo qualche politico che da il meglio di se in esternazioni e dichiarazioni di vario genere rilasciate a televisioni, radio o nel bel bel mezzo di qualche trasmissione televisiva che ormai sono diventate una specie di vetrina permanente per parlamentari, ministri o politici attualmente disoccupati per essere stati "trombati" nelle ultime elezioni politiche. E così oggi abbiamo Giovanardi che a proposito della morte di Cucchi afferma che ... "Era un semplice drogato che si trovava in carcere ed è morto perchè pesava 42 Kg". Già insomma la faccia deturpata, i segni inconfondibili di maltrattementi su tutto il corpo ... non erano niente di particolare ... era destinato a morire e basta .. Questa le tesi di Giovanardi.
Non è l'unico che ha sproloquiato in questi giorni, basta andare a vedere il video della Santache', che accusa Maometto di essere stato un pedofilo oltre che un poligamo. Il tutto naturalmente in una delle tante trasmissioni televisive di intrattenimento che vogliono ergersi anche a trasmissioni culturali dove si affrontano problematiche di una certa importanza. Trasmissioni squallide dove oltre ai messaggi osceni, irrispettosi, privi di educazione lanciati dal politico o dall'ex politico di turno, si dicono anche un sacco di idiozie. Nello specifico la Santachè oltre a mancare di rispetto a Maometto, afferma che la Corte Europea dovrebbe interessarsi dei paesi arabi dove è difusa la poligamia, come se la Corte Europea avesse una qualche giurisdizione su quei paesi, e la conduttrice chiude la trasmissione affermando che nel suo camerino ci sarà sempre esposto il crocifisso, dimenticando che quello è un luogo privato e che la Corte si è espressa sui luoghi pubblici e non avrebbe potuto fare diversamente. Insomma un sacco di scemenze che però vengono dati in pasto ad un pubblico televisivo che probabilmente nemmeno ha avuto modo di soffermarsi su queste assurde affermazioni.
Che belli i tempi in cui i politici si vedevano in Tv solo durante le tribune elettorali del mitico Jacobelli dove rispondevano al fuoco di fila dei giornalisti e poi tutti insieme si ritrovavano nella tribuna politica a commentare il risultato delle elezioni. Gente di altro spessore rispetto agli attuali anche se poi la musica in occasione delle elezioni era la stessa, tutti avevano vinto e nessuno aveva mai perso. Ma almeno c'era rispetto, intelligenza, capacità, tutte doti che oggi facciamo fatica a ritrovare nei nostri rappresentanti in parlamento, a parte qualche rara eccezione. Rievocare i tempi passati con nostalgia non è mai positivo ma di certo è difficile non rimpiangere il vecchio modo di fare politica della prima repubblica. Oggi di fatto non è cambiato molto, sono rimasti i soliti mali dei politici italiani, ma non più mascherati dalla conoscenza del proprio mestiere.
3 commenti:
condivido tutto e non ho altro da aggiungere se non una nota dolente più delle altre a proposito di giovanardi che con quell'uscita poco felice, anzi, da perfetto cretino, offende la memoria del povero ragazzo e lo uccide un'altra volta ...come a dire che era destinatpo a morire comunque e che quindi i pestaggi non c'entrano niente con la sua morte ...la cosa mi ha fatto girare un po'...come può un personaggio politico affermare con tanta disinvoltura ,ripeto, cretinate del genere ..dimostrando anche insensibilità e pochezza intelelttuale ...non dico niente a proposito dell'altra menzionata ...potrei esagerare con i complimenti...non è il caso l'hai fatto molto bene tu..
el
Il Fini (dopo l'incontro) mette avanti la "manina"in merito alla possibilità di reintrodurre l'immunità parlamentare.
Quello lì e quella lì sono due maschere tragiche! Ciao
....dimenticavo...
il video non va avanti,non so di che tratti e come si svolga....
seguo per radio il revival di queste trasmissioni poca tecnica, sonoro non buono....ma a confrondo di quelli di oggi sono scandalosi.
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