venerdì 19 novembre 2010

Dopo le minorenni .. anche il triangolo ... che uomo l'Indagato

L'Indagato del Consiglio ogni giorno che passa sembra sempre più invischiato nelle sabbie mobili della sua sessuofobia, la malattia che lo porterà a cadere politicamente e speriamo anche in galera. Dopo l'abbandono della moglie, non traumatico considerato che le separazioni sono ormai all'ordine del giorno, oggi l'Indagato deve affrontare anche l'abbandono dell'amante. Il maschio italiano infatti può sopportare tutto ma il triangolo no, lo dice anche una canzone di Renato Zero. Hai voglia a parlare di emancipazione, di liberalizzazione dei costumi, della parità uomo-donna, se il maschio italiano tradisce la moglie poco male, per quella ti rivolgi ad un avvocato e tutto si risolve, ma se tradisci l'amante allora come si dice sono c..zi amari. L'Indagato Stupratoredemocrazia non si è sottratto a questa elementare legge che regola i rapporti uomo-donna. Oggi il Capo, impegnato in un vertice Nato a Lisbona (mica un appuntamento per una partita di calcetto fra amici), si è presentato con un'ora di ritardo per parlare con la sua amante che aveva deciso di lasciare la congrega del Consiglio dei Ministri. Arrivata al rango di ministro per meriti "sportivi" (fare sesso con un ultrasettantenne comporta avere una buona forma fisica), oggi la ex sexi bomb è sbottata e non ce l'ha fatta a sopportare una situazione che di giorno in giorno si è fatta sempre più pesante. Da una parte l'amante ufficiale che se la fa con delle minorenni, facendo passare la ministra per una "tardona", dall'altra il capo degli ammutinati finiani che la pressa per portarla dalla sua parte ed anche nel suo appartamento. Insomma la carne è carne, se l'ultrasettantenne se la spassa con qualche minorenne senza scrupoli, come può la ministra resistere alle insidie di un ... bocchino qualsiasi ? Troppo forte la tentazione. Niente può far incazzare una donna amante che vedersi tradita con una donna più giovane di lei .... nemmeno il fatto che il proprio Capo-Amante sia invischiato con la mafia come oggi ha chiaramente certificato la magistratura con le motivazioni relative alla sentenza di condanna di Dell'Utri. L'amico fidato dell'Indagato era il punto di unione fra la Mafia e il dittatore di Arcore futuro Presidente dei Consiglio. Ma ad un'amante importa forse che il proprio (si fa per dire) uomo sia invischiato con la malavita ? Assolutamente no. Lui può essere il peggior malvivente in circolazione, l'amante rimane fedele, ma se l'amato la tradisce con una donna più giovane allora sono dolori.
Potrebbe sembrare una storia al limite della fantasia ... purtroppo questa è la realtà. Oggi i giudici che hanno condannato dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, hanno rivelato le motivazione della condanna ed in queste motivazioni si legge per esempio che lo stalliere Mangano, riconosciuto mafioso, fu assunto ad Arcore per proteggere il cavaliere e che Dell'Utri era il canale di collegamento fra la Mafia e il dittatore di Arcore. Questo sarebbe stato il vero motivo delle dimissioni non di un ministro, ma di tutto il governo, del parlamento ... insomma di chiunque si trovi ad avere a che fare con l'Indagato dovrebbe pretendere le sue dimissioni per non sentirsi a sua volta colluso con la mafia. Ma niente ... la notizia è una ministra che ha raggiunto il potere grazie alle sue prestazioni e capacità extrapolitiche che abbandona il governo perchè invischiata in un triangolo. Ma se questo è il modo per far cadere questa schifosa maggioranza ... ben venga.
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1 commento:

Anonimo ha detto...

ripeto....ma per piacere....non se ne può piùùùùùùùùùùùùùù!!!!!!
Rita