giovedì 3 dicembre 2009

Toglietemi tutto ... ma non la guerra in Afghanistan

Per un uomo qualunque sulla soglia dei sessanta e' complicato capire ormai che cosa accade in questo paese che sembra alla deriva piu' totale in ogni sua componente sociale, politica e culturale. Una deriva sicuramente favorita dalla classe politica che gestisce il paese sia dalla parte della maggioranza che dell'opposizione. Si e' perso il senso della realta' ed ormai chi governa e chi gestisce il potere lo fa lontano anni luce dai bisogni e dalle necessita' del cittadino comune. In questo momento la trasmissione di approfondimento Anno Zero sta analizzando il processo Mills, l'avvocato corrotto condannato per falsa testimonianza deposta in seguito a soldi presi da Silvio Berlusconi, il corruttore che in questo paese non si riesce nemmeno a portare in tribunale. Durante la ricostruzione dei fatti viene fuori una situazione intricata, complicata e incomprensibile sulla Finivest e su tutti gli intrighi finanziari che questa societa' mette in atto ad un solo scopo: proteggere i suoi guadagni sia legalmente che illegalmente. Una rete di societa' fantasma, o in termini tecnici off-shore, che hanno il solo obiettivo di sottrarre capitali al fisco italiano. Si tratta di "alta finanza" messe in atto da qualsiasi azienda quotata in borsa, ma che per il cittadino comune non sono altro che manovre per ..... fregare lo Stato e di conseguenza anche il cittadino stesso. Il problema in Italia e' il cittadino si e' fatto fregare ed ha consegnato il massimo potere, quello di governare, all'uomo, al burattinaio, al corruttore di tutto questo intrigo nazionale e internazionale. Ora, allo stesso uomo a cui accennavo all'inizio, appare incomprensibile come il cittadino accetti di essere governato da un faccenderie simile che, mentre da una parte traffica in maniera al limite della legalita' per il proprio profitto, dall'altra impone tagli indiscriminati a istruzione, sanita', servizi sociali, sicurezza e via dicendo nel nome di un tentativo si contenimento della spesa pubblica. Strano per che allo stesso tempo questi tagli non vadano a intaccare le nostre missioni di guerra all'estero. Proprio mentre la crisi economica mondiale produce nel nostro paese dissoccupati in numero maggiore di contagiati di influenza suina, proprio mentre ci sarebbe bisogno di maggiore risorse per aiutare famiglie, cassi integrati e licenziati, che cosa fa questo governo di pazzi .... ? Inviera' altri mille militari in Afghanistan ... alla faccia dei tagli. Si tagli nella scuola, tagli all'universita', tagli alle forze di sicurezza, tagli alla giustizia, e chi più ne ha più ne metta .... tranne naturalmente le spese militari. Si continua anzi si intensifica la nostra presenza nella guerra in Afghanistan. Ma quando c'è una crisi economica come quella attuale e si schiedono sacrifici ai cittadini quale è il senso di continuare a combattere certe guerre che ormai si sono rivelate un fallimento completo ?

6 commenti:

Anonimo ha detto...

ci sono sensibilità e sensibilità, il fatto che ci sia la crisi economica non ha bloccato il nobel per la pace a fare sacrifici ben più grandi dei nostri, non ha bloccati i fanatici del gloabl warming a danneggiare le economie mondiali con nuove regolamentazioni
. dipende come la vedi, l'operazione in afghanistan è in parte un'azione umanitaria e di sicurezza internazionale irrinunciabile

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antipolitico ha detto...

Beh non credo proprio che le economie mondiali siano state danneggiate dai global warming .. le economie mondiali se ne stanno fregando altamente dei danni che provocano al pianeta magari ci fossero state queste nuove regolamentazioni che forse avrebbero prodotto nuovi posti di lavoro .. In quanto all'operazione umanitaria in afghanistan ... anche qui avrei molto da ridire .. considerato che prima ci portiamo la guerra, indaviamo un paese e poi andiamo a fare azioni umanitarie ... pero' sempre con bombardamenti alla dove coglio coglio. Fra i terroristi di Al Qaeda e gli eserciti che hanno portato al guerra in AFghanistan (compreso il nostro) non ci sono molte differenze. Senza parlare poi degli interessie conomici .. distruggiamo tutto .. per poi ricostruire .. e chi ricostruisce ??? guarda caso chi ha distrutto con la guerra ..

storico ha detto...

Per l'Afghanistan Obama annuncia aumento delle truppe e l'exit strategy

Anonimo ha detto...

infatti, le economie mondiali non sono ancora state danneggiate dai provvedimenti contro il "climate change" perchè finora hanno avuto la saggezza di non prendere provvedimenti, ma temo che dopo copenaghen l'aria cambierà ed i posti di lavoro verranno persi in tutto il mondo in seguito ad un'ulteriore frenata dell'economia. non si può pensare di volare con i mulini a vento.
quanto alla guerra se secondo te tra i tagliatesta di alqaeda ed i nostri carabinieri "non ci sono molte differenze" evito di proseguire

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antipolitico ha detto...

Le economie mondiali se non prenderanno provvedimenti .... non andranno in crisi .. ma finiranno ugualmente distruggendo il pianeta ... in quanto alle energie rinnovabili queste creano posti di lavoro non li tolgono .. l'economia capitalista e' fallita e lo abbiamo sotto gli occhi ...
In quanto alla guerra ... chi fa la guerra ad uno stato ammazzando donne, bambini e civili indifesi .. non e' molto diverso da chi fa attentati terroristici ... questo e' il mio pensiero ... Naturalmente niente contro i militari che svolgono il loro compito.. Non sono certo uno di quegli imbecilli che grida 1 10 100 nassirya ... ma la politica della guerra indiscriminata e' terrorismo di stato ..

Anonimo ha detto...

non si sta distruggendo proprio niente, la terra in passato è stata ben più calda di adesso senza emissioni. quanto al lavoro dalle rinnovabili io ho un'idea diversa confortata dai dati:
http://archiviodisupporto.splinder.com/post/20939838/Spagna,+l'economia+%22verde%22+dis
quel poco di economia che muovono le rinnovabili lo fanno solo grazie agli incentivi statali, cioè a tasse che danneggiano gli altri settori

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