
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Bene sulla base di questo articolo sarebbe ora che il paese tutto cambiasse atteggiamento. Fino ad ora i cittadini comuni si sono sempre lamentati che i nostri parlamentari hanno troppi privilegi rispetto appunto al cittadino comune e si è sempre fatto riferimento all'articolo 3 della costituzione affinchè tali privilegi fossero abbattutti. E se ragionassimo al contrario ? Poichè l'art. 3 sancisce l'uguaglianza di tutti i cittadini italiani sarebbe ora iniziare a chiedere l'applicazione di questo articolo affinchè i privilegi di pochi siano estesi a tutti. Ed allora tanto per fare un esempio: stipendi equparati a quelli dei parlamentari, pensione dopo 5 anni di lavoro (una legislatura praticamente), trasporti gratuiti, lodo alfano per tutti i cittadini. Ecco se nasce un partito con questo progromma politico giuro che mi iscrivo per la prima volta in vita mia a questo partito e faro' attività politica a tempo pieno.
1 commento:
Io chiedo che mi sia esteso il lodo Alfano.
Hi Hi HI ;-))
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