mercoledì 28 settembre 2011

Ed ora abbiate la decenza di non romperci più le scatole con i vostri successi nella lotta alla mafia


Sono mesi che questo governo per bocca del ministro dell'interno Maroni e tutti gli altri ministri non perdono occasione per elencare i successi nella lotta alla mafia, con il numero di arresti senza precedenti, ma le parole le porta via il vento ed i fatti sono poi un'altra cosa. Oggi c'era l'occasione per dare un reale seguito a queste autocelebrazioni, oggi si trattava di sfiduciare un ministro accusato proprio di concorso in associazione mafiosa, quale migliore occasione per dimostrare veramente la volontà di combattere la mafia sul suo terreno preferito: la connivenza con il potere e con la politica. E naturalmente le parole hanno lasciato posti ai fatti ed i fatti hanno impietosamente smascherato il governo, la maggioranza ma anche tutto il parlamento comprese le opposizioni che non hanno capito quanto sia grave la situazione. La casta salva ancora una volta un suo affiliato (chissà che aveva combinato il povero Papa per essere spedito in galera, unico caso degli ultimi 20 anni) ed il paese è costretto ad essere governato da una banda di inquisiti capitanati dal capo di governo più inquisito che la storia italiana, europea e mondiale ricordi. Sinceramente appare molto strano vedere nei mesi passati un ministro, Scajola, dimettersi per essersi fatto pagare l'appartamento non si sa da chi ed invece oggi rimanere sulla sua poltrona un ministro che potrebbe addirittura essere un mafioso. Ma si sa la mafia è un potere forte e non consente che un suo possibile affiliato lasci una poltrona tanto importante come quella di ministro. E l'opposizione che fa ? Urla, sbraita, vota contro ma poi alla fine continua a consentire che questa maggioranza tenga in scacco il parlamento ed il paese intero pur non avendone ormai titolo. Bene ora anche l'ultimo fiore all'occhiello di questo governo è appassito e caduto .... basta elencare i successi nella lotta alla mafia ... successi che non vanno dritto al cuore quando ce n'e' la possibilità. E basta anche con parole piene di enfasi come legalità, sicurezza e via dicendo. Questo governo e questo parlamento sono ormai ad una distanza siderale da quelli che sono i problemi del paese e ogni giorno c'è qualche associazione che contesta il suo operato: la confindustria, i costruttori, i sindacati ormai anche quelli più vicini al centro destra come Uil e Cisl, per non parlare del popolo e del cittadino medio. Solo in parlamento il governo conserva la maggioranza grazie ad un manipolo di parlamentari mercenari che siedono impropriamente in quanto non eletti da nessuno oltre ad essere passati ad altra formazione politica rispetto a quella che li aveva portati nel parlamento stesso. Per non parlare poi dell'ambito internazionale dove siamo assenti a causa degli innumerevoli problemi giudiziari del capo del governo. Bene allora dopo il favoreggiamento della prostituzione minorile, la concussione, la corruzione, il ricatto oggi arriva anche il concorso in associazione mafiosa .... questo governo ormai si distingue nel raccogliere tutti i capi d'accusa possibile contemplati dal nostro codice penale.

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