Alla fine le tanto attese rivelazioni del sito Wikileaks sostanzialmente non aggiungono niente di nuovo a quanto già si sapeva, caso mai le informazioni che fino ad oggi circolavano sui vari potenti del pianeta e sui loro governi ora non possono più essere considerate dei semplici pettegolezzi o delle fantasie giornalistiche ma bensì delle notizie certificate da documenti ufficiali. Che cosa dicono sostanzialmente questi documenti ? Che gli Stati Uniti controllano la politica mondiale attraverso il loro potente servizio di spionaggio che prima della caduta del muro di Berlino era almeno contrastato daì servizi segreti dell'allora Unione Sovietica, ma che ora agisce liberamente senza ostacoli degni di rilievo da parte di nessuna altra potenza mondiale. Che il presidente iraniano Ahmadinejad è una specie di Hitler del terzo millennio che gli stessi paesi arabi vorrebbero eliminare. Che Putin è un autoritario che fa affari esclusivi con il suo amico Berlusconi (bastava che chiedessero a noi italiani senza sforzarsi a trovare documenti segreti che certificassero questa specie di linea gotica mafiosa russo-italiana). Che Gheddafi è un dittatore fuori di testa, egocentrico e sessuofobo al pari del suo amico italiano (anche questa informazione noi già la conoscevamo). Che Berlusconi è un frequentatore di whiteparty come li chiamano gli americani, cioè quel genere di party dove tutto è ammesso comprese orge sfrenate (beh noi è da oltre un anno che siamo a conoscenza di questi vizietti dell'Indagato del consiglio). Che Berlusconi è incapace, vanitoso ed inefficae .... tutte capacità che noi italiani conosciamo da oltre 15 anni. Che per gli Stati Uniti l'Europa non è poi così importante, notizia di secondo piano da quando ormai non esistono più nè l'Unione Sovietica nè i paesi che gravitavano oltre la cortina di ferro. Insomma tutta una serie di notizie già conosciute, alcune che circolavano a livello di pettegolezzo e che ora sono invece avvallate da documenti ufficiali senza ombra di smentita. Caso mai il vero problema messo in evidenza da questa fuga di massa di documenti riservati sta nella sicurezza dei sistemi informatici dei vari paesi primo fra tutti gli Stati Uniti d'America. E' questa la vera notizia preoccupante che scaturisce da ciò che il sito Wikileaks oggi ha pubblicato e sulla quale tutti gli stati ed i governi dovrebbero riflettere. Per il resto arriva la conferma che la politica purtroppo è un'affare sporco a livello mondiale. Si pensava con la fine della guerra fredda e con la fine della contrapposizione fra paesi comunisti e paesi capitalisti, tutti i governi indirizzassero le loro energie verso lo sviluppo di tutto il pianeta con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita di tutti i popoli, ed invece ogni governo ha agito nel proprio interesse per consolidare il proprio potere e, nel caso degli Stati Uniti, per aumentare il controllo su tutto il pianeta. Quali saranno le consequenze di questa fuga di notizie ? Una aumento della disaffezione nei riguardi della politica ma poichè tutti i governi sono coinvolti, non accadrà assolutamente niente al di là del clamore giornalistico che nel giro di qualche settimana poi si spegnerà definitivamente.domenica 28 novembre 2010
il pettegolezzo diffuso certificato da Wikileaks
Alla fine le tanto attese rivelazioni del sito Wikileaks sostanzialmente non aggiungono niente di nuovo a quanto già si sapeva, caso mai le informazioni che fino ad oggi circolavano sui vari potenti del pianeta e sui loro governi ora non possono più essere considerate dei semplici pettegolezzi o delle fantasie giornalistiche ma bensì delle notizie certificate da documenti ufficiali. Che cosa dicono sostanzialmente questi documenti ? Che gli Stati Uniti controllano la politica mondiale attraverso il loro potente servizio di spionaggio che prima della caduta del muro di Berlino era almeno contrastato daì servizi segreti dell'allora Unione Sovietica, ma che ora agisce liberamente senza ostacoli degni di rilievo da parte di nessuna altra potenza mondiale. Che il presidente iraniano Ahmadinejad è una specie di Hitler del terzo millennio che gli stessi paesi arabi vorrebbero eliminare. Che Putin è un autoritario che fa affari esclusivi con il suo amico Berlusconi (bastava che chiedessero a noi italiani senza sforzarsi a trovare documenti segreti che certificassero questa specie di linea gotica mafiosa russo-italiana). Che Gheddafi è un dittatore fuori di testa, egocentrico e sessuofobo al pari del suo amico italiano (anche questa informazione noi già la conoscevamo). Che Berlusconi è un frequentatore di whiteparty come li chiamano gli americani, cioè quel genere di party dove tutto è ammesso comprese orge sfrenate (beh noi è da oltre un anno che siamo a conoscenza di questi vizietti dell'Indagato del consiglio). Che Berlusconi è incapace, vanitoso ed inefficae .... tutte capacità che noi italiani conosciamo da oltre 15 anni. Che per gli Stati Uniti l'Europa non è poi così importante, notizia di secondo piano da quando ormai non esistono più nè l'Unione Sovietica nè i paesi che gravitavano oltre la cortina di ferro. Insomma tutta una serie di notizie già conosciute, alcune che circolavano a livello di pettegolezzo e che ora sono invece avvallate da documenti ufficiali senza ombra di smentita. Caso mai il vero problema messo in evidenza da questa fuga di massa di documenti riservati sta nella sicurezza dei sistemi informatici dei vari paesi primo fra tutti gli Stati Uniti d'America. E' questa la vera notizia preoccupante che scaturisce da ciò che il sito Wikileaks oggi ha pubblicato e sulla quale tutti gli stati ed i governi dovrebbero riflettere. Per il resto arriva la conferma che la politica purtroppo è un'affare sporco a livello mondiale. Si pensava con la fine della guerra fredda e con la fine della contrapposizione fra paesi comunisti e paesi capitalisti, tutti i governi indirizzassero le loro energie verso lo sviluppo di tutto il pianeta con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita di tutti i popoli, ed invece ogni governo ha agito nel proprio interesse per consolidare il proprio potere e, nel caso degli Stati Uniti, per aumentare il controllo su tutto il pianeta. Quali saranno le consequenze di questa fuga di notizie ? Una aumento della disaffezione nei riguardi della politica ma poichè tutti i governi sono coinvolti, non accadrà assolutamente niente al di là del clamore giornalistico che nel giro di qualche settimana poi si spegnerà definitivamente.
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mercoledì 24 novembre 2010
Tira tira la corda poi si rompe ...
Nemmeno nel '68 gli studenti avevano osato tanto: tentare di entrare a Palazzo Madama la sede del Senato. Un episodio che rappresenta una vera e propria cartina di tornasole del grave momento che sta attraversando il paese in piena crisi economica, politica, culturale, sociale e governato da una maggioranza, ormai allo sbando totale, che non ha saputo gestire nè la crisi economica che ha investito il nostro paese, nè tanto meno le varie emergenze come il terremoto in Abruzzo o la crisi dei rifiuti in campania. Tutto il centro destra si è trovato stretto in una morsa terribile: da una parte la Lega intenta nel suo progetto politico secessionista per dividere l'Italia in due, dall'altra l'Indagato del Consiglio impegnato nella strenua lotta contro la magistratura che cerca con ogni mezzo di condannarlo per le sue innumerevoli attività illecite. Questi due scellerati progetti sono stati l'asse portante della linea politica della maggioranza di centro destra che ha tentato di contenere la crisi economica soprattutto mettendo in atto tagli in quei settori della vita pubblica, cultura e istruzione, che dovrebbero costituire invece l'unica speranza di sviluppo per un paese come l'Italia. Questo tipo di politica e gli effetti della crisi sul mondo del lavoro hanno generato una serie impressionanti di tensioni sociali che sono sfociati in tante manifestazione di protesta anche abbastanza eclatanti. In ogni settore della vita sociale, culturale e imprenditoriale del paese ci sono malcontenti verso l'azione di governo. Gli imprenditori sono scontenti della politica economica del governo, il mondo della cultura e dello spettacolo sono in subbuglio per tagli indiscriminati che mettono a rischio qualsiasi manifestazione culturale, il mondo dell'istruzione di qualsiasi grado, dalla scuola materna all'Università, denuncia l'impossibilità di svolgere la propria funzione istituzionale, il mondo del lavoro mette in atto ogni giorno una manifestazione di protesta contro la politica del governo che non riesce a controllare la disoccupazione. A questo malcontento si aggiungono da qualche mese le lotte interne alla maggioranza e soprattutto all'interno del Popolo delle Libertà causate dalla gestione dittatoriale dell'Indagato del Consiglio, sfociate con la clamorosa espulsione dal partito del suo cofondatore Giangranco Fini. Lotte che hanno praticamente bloccato l'azione di governo dal mese di aprile in attesa che il governo stesso finalmente sia sfiduciato. Tutte queste tensioni sono ormai quasi arrivate al punto di non ritorno e si rischiano atti clamorosi come quello messo in atto dagli studenti oggi a Roma. La sensazione infatti è che Pdl e Lega, pur non essendo più in grado di governare il paese e non avendo più la maggioranza in parlamento, non si rassegnino ad ammettere il fallimento per consentire o la formazione di un governo che garantisca alcune riforme essenziali come la legge elettorale prima di andare alle elezioni o di andare direttamente al voto anticipato. Questa sarebbe la soluzione più logica e democratica ma sembra che nessuno, e primo fra tutti l'Indagato del Consiglio, abbia intenzione di mollare la presa con la giustificazione di essere stati eletti dai cittadini. Ecco allora che si corre il rischio di azioni di forza che costringano finalmente chi è incapace ormai di governare a lasciare il campo libero per nuove elezioni democratiche.domenica 21 novembre 2010
Non ci sono più le crisi di una volta
Una volta i governi si facevano cadere e si ricomponevano addirittura anche con la stessa maggioranza ma con ministri diversi oppure mescolando un po' le carte con i partiti che entravano ed uscivano dal governo stesso. Erano i tempi della prima Repubblica si dice e la politica, sempre secondo le leggende metropolitane, non garantiva governi stabili. Oggi siamo arrivati alla seconda Repubblica ma l'aria non sembra cambiata anzi tutt'altro. In fin dei conti da quando l'Indagato è sceso in politica solo una volta un governo, il suo purtroppo, ha resistito per 5 anni ma sempre dopo vari rimpasti. In questa legislatura la politica italiana ha invece fatto un balzo in avanti o indietro per ciò che concerne la stabilità. Le modalità di aprire una crisi sono cambiate: prima si aprivano e si chiudevano ora si lanciano proclami e avvertimenti come delle bombe ad orologeria. Prima ci ha pensato Fini che ha iniziato ad aprile per arrivare fino a novembre prima di ritirare ministri e sottosegretari dal governo ma senza, almeno fino ad ora, prendere la decisione finale di far cadere questo governo di buffoni e incapaci. Poi arriva la fiducia ad orologeria per la quale si voterà il 14 dicembre prossimo in modo da consentire all'Indagato del Consiglio di organizzare il mercato dei parlamentari. Uno squallore che nemmeno durante la prima repubblica si era visto. Parlamentari che allegramente migrano da un gruppo in nome di non si sa bene quali principi se non quelli delle poltrone o peggio ancora di premi in denaro. Ultima in ordine di tempo arriva la ministra Carfagna che a sua volta fa un annuncio a tempo: il 15 dicembre dopo il voto di fiducia si dimetterà da ministro, da parlamentare e dal partito del cavaliere. La domanda è: che cosa può cambiare in questi 25 giorni affinchè Fini e la Carfagna tornino sui loro passi ? Perchè non dare seguito alle loro decisioni piuttosto che proseguire l'agonia del governo, della maggioranza ma soprattutto del paese. E che senso ha approvare una legge finanziaria che poi dovrà essere gestita ad un altro governo e probabilmente anche da un'altra maggioranza ? Un gioco al massacro che nemmeno i vecchi politici di Dc e Psi hanno mai messo in atto nonostante la politica di clientelismo con la quale hanno governato il paese per oltre trent'anni.
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venerdì 19 novembre 2010
Dopo le minorenni .. anche il triangolo ... che uomo l'Indagato
L'Indagato del Consiglio ogni giorno che passa sembra sempre più invischiato nelle sabbie mobili della sua sessuofobia, la malattia che lo porterà a cadere politicamente e speriamo anche in galera. Dopo l'abbandono della moglie, non traumatico considerato che le separazioni sono ormai all'ordine del giorno, oggi l'Indagato deve affrontare anche l'abbandono dell'amante. Il maschio italiano infatti può sopportare tutto ma il triangolo no, lo dice anche una canzone di Renato Zero. Hai voglia a parlare di emancipazione, di liberalizzazione dei costumi, della parità uomo-donna, se il maschio italiano tradisce la moglie poco male, per quella ti rivolgi ad un avvocato e tutto si risolve, ma se tradisci l'amante allora come si dice sono c..zi amari. L'Indagato Stupratoredemocrazia non si è sottratto a questa elementare legge che regola i rapporti uomo-donna. Oggi il Capo, impegnato in un vertice Nato a Lisbona (mica un appuntamento per una partita di calcetto fra amici), si è presentato con un'ora di ritardo per parlare con la sua amante che aveva deciso di lasciare la congrega del Consiglio dei Ministri. Arrivata al rango di ministro per meriti "sportivi" (fare sesso con un ultrasettantenne comporta avere una buona forma fisica), oggi la ex sexi bomb è sbottata e non ce l'ha fatta a sopportare una situazione che di giorno in giorno si è fatta sempre più pesante. Da una parte l'amante ufficiale che se la fa con delle minorenni, facendo passare la ministra per una "tardona", dall'altra il capo degli ammutinati finiani che la pressa per portarla dalla sua parte ed anche nel suo appartamento. Insomma la carne è carne, se l'ultrasettantenne se la spassa con qualche minorenne senza scrupoli, come può la ministra resistere alle insidie di un ... bocchino qualsiasi ? Troppo forte la tentazione. Niente può far incazzare una donna amante che vedersi tradita con una donna più giovane di lei .... nemmeno il fatto che il proprio Capo-Amante sia invischiato con la mafia come oggi ha chiaramente certificato la magistratura con le motivazioni relative alla sentenza di condanna di Dell'Utri. L'amico fidato dell'Indagato era il punto di unione fra la Mafia e il dittatore di Arcore futuro Presidente dei Consiglio. Ma ad un'amante importa forse che il proprio (si fa per dire) uomo sia invischiato con la malavita ? Assolutamente no. Lui può essere il peggior malvivente in circolazione, l'amante rimane fedele, ma se l'amato la tradisce con una donna più giovane allora sono dolori.Potrebbe sembrare una storia al limite della fantasia ... purtroppo questa è la realtà. Oggi i giudici che hanno condannato dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, hanno rivelato le motivazione della condanna ed in queste motivazioni si legge per esempio che lo stalliere Mangano, riconosciuto mafioso, fu assunto ad Arcore per proteggere il cavaliere e che Dell'Utri era il canale di collegamento fra la Mafia e il dittatore di Arcore. Questo sarebbe stato il vero motivo delle dimissioni non di un ministro, ma di tutto il governo, del parlamento ... insomma di chiunque si trovi ad avere a che fare con l'Indagato dovrebbe pretendere le sue dimissioni per non sentirsi a sua volta colluso con la mafia. Ma niente ... la notizia è una ministra che ha raggiunto il potere grazie alle sue prestazioni e capacità extrapolitiche che abbandona il governo perchè invischiata in un triangolo. Ma se questo è il modo per far cadere questa schifosa maggioranza ... ben venga.
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martedì 16 novembre 2010
Allo Stato gli oneri ai privati i profitti ..... ovvero come distruggere uno Stato
Sempre più spesso si parla di differenze fra destra e sinistra e sempre più spesso si fa fatica a trovare queste diversità nella politica dei nostri giorni. Da più parti si invoca la caduta delle ideologie e l'anacronismo ai giorni nostri di essere da una parte piuttosto che da un'altra. Come se fosse una vergogna vedersi rappresentato in degli ideali anche se appartenenti ad un passato ma che poi dovrebbero avere un valore universale. Una delle maggiori differenze fra destra e sinistra è il ruolo che dovrebbe avere lo Stato nella società: per la destra dovrebbe essere completamente assente, per la sinistra invece dovrebbe essere più che presente soprattutto nel gestire e garantire i servizi essenziali dove per servizi si intende i trasporti, l'approvigionamento energetico, le comunicazioni, l'assistenza sanitaria, l'istruzione, l'assistenza alle fasce sociali deboli e via dicendo. Purtroppo nel nostro paese sta avvenendo l'esatto contrario grazie anche alla complicità della sinistra almeno quella rappresentata in parlamento, per poi lamentarsi se lo stato funziona in maniera disastrosa. Ieri ha preso il via il primo treno privato (Torino-Milano) che naturalmente viaggia su infrastrutture messe a disposizione dello Stato. E la notizia è che il treno è arrivato addirittura in anticipo lanciando un falso messaggio e cioè che privato è sinonimo di efficienza. Un modo come un altro per distruggere lo Stato per mano del governo di centro destra spacciando questa demolizione come libero mercato e come una concorrenza che alla fine porterà vantaggi ai consumatori, i viaggiatori in questo caso. E così mentre i privati si divideranno le tratte migliori e più affollate facendo i loro affari, allo Stato che cosa rimarrà ? Rimarranno le tratte secondarie, quelle da poche decine di passeggeri che sono in perdita per lo scarso traffico di passeggeri e merci, ma che non potranno essere dismesse per garantire il servizio. Ecco uno dei tanti modi per distruggere un ente come le Ferrovie dello Stato oggi Trenitalia o se volete uno dei tanti sfasci che il governo dell'Indagato sta portando a termine, un altro su tutto la scuola. Dopo il taglio di fondi che non consentirà nemmeno di garantire i testi per le elementari, il governo ha finanziato ulteriormente la scuola privata, per la maggior parte costituita da istituiti religiosi, mascherando questa operazione con il garantire a tutte le famiglie il tipo di istruzione che intendono impartire a propri figli. E' un vero peccato che la sinistra o meglio il Partito Democratico abbia smarrito questa importante differenza rispetto alla politica dell'attuale maggioranza, rendendo sempre più difficile fare distinzioni fra destra e sinistra con il conseguente sfascio dello Stato a favore del profitto dei privati.
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lunedì 15 novembre 2010
La buffonata delle primarie
Che il Partito Democratico fosse un grande bluff era chiaro fin dall'inizio della sua nascita ed ogni giorno se ne hanno dimostrazioni chiare, che solo i dirigenti di questa organizzazione politica ignorano continuamente. Oggi l'ennesima dimostrazione arriva da Milano alle primarie per indicare il candidato sindaco da opporre al candidato del centro destra. Il più grosso errore commesso da Veltroni, ma perpetrato dai suoi successori, Francheschini prima e Bersano poi, è stato quello di staccarsi dalla sinistra radicale imputando a questa ala estrema della sinistra italiana l'insuccesso del governo Prodi. Un errore che è costato al paese tre anni di governo Berlusconi, che ha portato il paese in una situazione disastrosa ed al Partito Democratico una serie infinita di sconfitte anche in una delle invenzioni più fantasiose e inutili dei dirigenti di questo partito: le primarie. Ispirato alla "presunta" democrazia americana (fa specie per un uomo di sinistra vedere un partito che si reputa di sinistra fare riferimento ad un paese capitalista e imperialista che ha fatto della falsa democrazia il proprio modello di sviluppo), il Pd si inventa una consultazione elettorale per indicare di volta in volta il segretario del partito, il candidato da contrapporre a Berlusconi o il candidato per elezioni amministrative. E cosi' anche le primarie del Partito Democratico non sono altro che un'illusione di democrazia, la democrazia è ben altra cosa. E la dimostrazione pratica di questa illusione si è avuta proprio in occasione delle primarie di ieri per investire il candidato sindaco di Milano. Innanzitutto se queste elezioni fossero davvero un elemento di democrazia il Partito in quanto tale non dovrebbe appoggiare nessun candidato, tutti coloro che partecipano alla competizione dovrebbero essere messi sullo stesso piano senza nessuna preferenza da parte dei dirigenti del partito. In secondo luogo, qualora il partito esprimesse la propria preferenza ad un candidato piuttosto che ad un altro, se effettivamente questo tipo di elezioni rappresentessareo un momento di alta democrazia, se ne dovrebbero accettare i risultati in quanto espressione della volontà dei militanti del partito stesso. Ed invece che cosa è accaduto a Milano ? Il partito appoggia un candidato, Stefano Boeri, mentre fra i contendenti c'è un altro candidato, Giuliano Pisapia, appoggiato dalla sinistra radicale e da Vendola, e guarda caso vince le primarie proprio quest'ultimo candidato. Logica vorrebbe che i vertici del partito accettassero senza battere ciglio il risultato della consultazione e di conseguenza fornissero il totale appoggio al candidato ufficiale uscito dalle urne. Ma questa è la loigica della vera democrazia non della democrazia presunta di un Partito che usurpa il termine democratico allo stesso modo come Berlusconi ha usurpato la parola Libertà. Ecco allora che i dirgenti regionali del Pd della Lombardia non trovano di meglio che dimettersi dalle cariche del partito stesso, dimostrando appunto la tesi che le primarie alla fine non sono altro che l'ennesima buffonata di una formazione politica che di per se stessa è una vera e propria buffonata.
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sabato 13 novembre 2010
Sfiducia a Berlusconi per aprire la strada a .... Berlusconi
Iniziano le grandi manovre che ci porteranno alle elezioni non si sa quando. Ma ormai da oltre quindici anni sappiamo benissimo che quando Berlusconi è messo alle corde, il cavaliere tira fuori il meglio o il peggio di se stesso a seconda dei punti di vista. Ed anche questa volta ci sono già la prime avvisaglie. L'Indagato si presenterà per la fiducia prima al Senato dove il suo partito ha presentato una mozione di ... fiducia ... sovvertendo le regole della nostra democrazia parlamentare. Intanto le opposizione si stanno organizzando per .... preparare il terreno per una nuova vittoria del cavaliere. Mentre Pdl e Lega sicuramente si riproporrano insieme alla prossima tornata elettorale, gli avversari di Berlusconi già si presentano divisi e accorpati in alleanze prive di ogni logica. Fini, dopo essersi distaccato dal partito alla cui formazione aveva conrtibuito, dove si va a collocare ? In una triade allucinante: Fini, Casini e nientepopodimeno che Rutelli. Quindi un ex fascista (ex ???), un ex democristiano (ex ???), un voltagabbana che dopo aver militato dei radicali, aver fondato un partito che nessuno sa che cosa fosse, la Margherita, essere confluito nel Pd, ha fondato un altrio partito Api (Alleanza Per l'Italia). Quanto raccoglieranno tutti insieme ... ? Ad essere ottimisti un 12-13%. Ma a perte i numeri, che alla fine saranno molto importanti, che cosa potrà mai proporre Rutelli insieme a Casini e Fini ? Difficile prevederlo ed immaginarlo. Partito Democratico ed Italia dei Valori continueranno ancora insieme senza coinvolgere nessun altro soggetto politico e soprattutto tutte quelle formazioni della sinistra estrema rimaste escluse dall'attuale parlamento che potrebbero portare dei numeri importanti per tentare di sconfiggere il caimano. Non soddisfatti di questa frammentazione gli avversari del cavaliere presentano anche due mozioni di sfiducia al governo e Berlusconi si frega le mani alla moda del suo amico Bruno Vespa. In questa condizione se si votasse domani il risultato sarebbe scontato e l'Indagato tornerebbe là dove sta per essere cacciato. Questa è la strategia di chi vorrebbe mandare Silvio Berlusconi a casa e non si rende conto di preparare il terreno per un'altra vittoria di Pdl e Lega. Si parte molto male ... mentre si consente al governo di affilare le armi con la scusa della finanziaria, allo stesso tempo non si trova nemmeno la forza ed il coraggio di mettersi insieme, non per governare, ma almeno per mandare a casa questa disastrosa maggioranza il cui obiettivo è esclusivamente quello di difendere ad oltranza un uomo malato e incapace di governare. . I
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venerdì 12 novembre 2010
Lo squallore pervade ogni settore della vita di questo paese
E' difficile rimanere lucidi e freddi leggendo notizie relative a fatti come quelli avvenuti nell'asilo "Il paese delle meraviglie" dove dei bambini di pochi mesi venivano tenuti al buoio o addirittura legati. Difficile non cadere nella tentazione di ripagare con altrettanta violenza le aguzzine di quei poveri bambini senza preoccuparsi di scendere al loro stesso livello. La giustizia del occhio per occhio, dente per dente troverebbe in questo caso giusta applicazione anche agli occhi di chi ritiene di non doversi abbassare alle stesse barbarie per non cadere in un vortice di violenza senza fine. Ma come si fa ad essere garantisti in una simile vicenda ? E' un segno dei tempi che stiamo vivendo che mostrano un decadimento totale dei costumi, della moralità, della cultura avvalorati anche da una situazione politica nella quale chi ricopre le più alte cariche istituzionali si abbandona ad una vita segnata da scandali e comportamenti al limite della legalità. Sono tanti gli episodi che meriterebbero forse una giustizia sommaria e immediata senza tanti sconti soprattutto quando certi fatti sono ben documentati da filmati e foto. Ma d'altra parte che cosa aspettarsi in un paese dove una minorenne, coinvolta in una storia di prostituzione con il Capo del Governo, alla fine trae da un simile scandalo vantaggi economici inaspettati o assurdi. Naturalmente vantaggi decretati dai cittadini stessi che accorrono in massa in un locale dove la ragazzina, ormai maggiorenne, arriva a bordo di una fiammante ferrari rossa, si siede ad un tavolo per cenare in compagnia di amici compiacenti, e si becca ben 5.000 euro. Il tutto sotto gli occhi di 180 imbecilli accorsi nel locale per vedere la marocchina che è stata a letto con l'Indagato e che è stata salvata dall'indagato stesso dalla galera. Questo è il paese Italia dove un'altra ragazza, colta da un raptus di gelosia, ammazza strangolandola la cugina sotto gli occhi del padre e della madre. Segnali allarmanti che si manifestano ormai da tempo di un paese in balia della inciviltà latente che ormai pervade il paese e dalla quale sono investiti e coinvolti soprattutto i giovani, il cui sport preferito è bere ed ubriacarsi la sera mentre sgambettano in locali dove escort di alto bordo con i loro magnacci si presentano solo per farsi guardare. Un paese che sopporta un Capo di Governo malato di sesso, dedito alla ricerca di minorenni e che non ha ormai nemmeno il coraggio di presentarsi ad una coferenza stampa durante un consesso internazionale dome il G20. Fino a che punto gli italiani sopporteranno tutto questo .. ?
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martedì 9 novembre 2010
Ma allora non siamo tutti cerebrolesi ?
Scorrendo questo blog le notizie da depressione sono senz'altro in quantità di gran lunga prevalente rispetto alle notizie positive. Ecco allora che quando capita una notizia che in qualche modo risolleva lo spirito di chi ha a cuore questo paese bistrattato, maltrattato, calpestato in ogni suo ambito sociale, politico e culturale da parte di chi lo governa, vale la pena senz'altro spendere due parole e forse qualcuna di più. Ieri sera su Rai tre era in onda la tanto attesa e contestata, dai vertici Rai, trasmissione di Fabio Fazio "Vieni Via con me" con Saviano e Benigni mentre su Canale 5 era in programmazione la trasmissione trash per eccellenza "Grande Fratello". Stupenda la trasmissione di Fazio anche se Benigni a mio avviso è stato un pò inferiore alle attese ed oggi la curiosità di vedere i dati di ascolto era molta. Ecco la sorpresa: Fazio 24,48% di share con una punta del 32%, Grande Fratello 20% di share. FANTASTICO. Che si stia movendo finalmente qualcosa anche fra il pubblico dei teledipendenti ? E' chiaro che c'è stata una migrazione di spettatore dal GF a Rai 3, una migrazione inaspettata ma non per questo meno gradita. Certo mi piacerebbe che effetto ha fatto ad un telespettatore guardone del GF sentire i monologhi di Saviano o di Benigni od ascoltare Vendola che snocciola come un rosario i tanti modi per appellare un gay. Quel telespettatore si sarà reso conto del tipo di paese in cui vive ? Oppure avrà pensato di trovarsi in uno spettacolo di fantascienza ? Si vedrà intanto è un fatto clamoroso aver schiodato qualche milione di telespettatori da una trasmissione spazzatura falsificatrice della realtà ad una trasmissione che parla di una realtà ignorata dalle televisioni del cavaliere e spesso anche dalla televisione pubblica. Un fatto che diventa ancora più confortante con le notizie che arrivano dal Veneto. Il duo BeBo (Berlusconi-Bossi) si è recato in Veneto per andare a verificare i disastri provati dalla alluvione ed è stato accolto suon di fischi e violente contestazioni. Un segno anche questo dell'umore della gente che non è più disposta a farsi governare da un uomo che naviga nell'oro e che pensa molto più a salvaguardare le sue escort, minorenni e non, piuttosto che al paese ed ai suoi innumerevoli problemi. Il cavaliere dopo il Veneto si reca all'Aquila pensando di trovare un clima più favorevole grazie ai suoi interventi nel dopoterremoto ed invece anche nella città ancora sommersa dalle macerie viene accolto dal grido "Tu bunga-bunga, all'Aquila macerie" Insomma quello che il centro sinistra non riesce a fare con una incisiva politica di opposizione, Berlusconi lo fa da solo dando vita ad un clamoroso autogoal. I suoi costumi libertini che spesso travalicano nell'illegalità, si dimostrano un boomerang per la sua leadership e i cittadini, soprattutto quelli che devono affrontare problemi drammatici, non sono più disposti a farsi governare anzi a farsi non governare da un uomo in tutte altre faccende affaccendato.
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domenica 7 novembre 2010
Berlusconi e Fini giocano a guardie e ladri ... il paese sprofonda sotto alluvioni, rifiuti e crolli
Fini e Berlusconi giocano a ping pong da mesi ed anche oggi l'ennesimo discorso del leader del nuovo partito Futuro e Libertà sostanzialmente non cambia niente nella situazione politica rispetto a qualche giorno fa. La richiesta di dimissioni che Fini ha rivolto a Berlusconi è sembrata una sceneggiata napoletana alla maniera di Mario Merola, equiparabile alla favola di Edipo "Al lupo! Al lupo". Fini sa benissimo che Berlusconi non si dimetterà mai e l'unico modo di mandarlo a casa è di sfiduciarlo in parlamento, tutto il resto è noia avrebbe detto Califao o fumo negli occhi potremmo dire in un linguaggio più popolare. Siamo in una democrazia parlamentare nella quale il Presidente del Consiglio è nominato dal Presidente della Repubblica (non dal popolo come da mesi martella tutto il Pdl) mentre Camera e Senato votano la loro fiducia all'esecutivo, da qui ne consegue che la sfiducia del parlamento è l'unica procedura democratica per costringere alle dimissioni lo stesso Presidente del Consiglio. Fini dovrebbe conoscere bene la procedura e sapere che in realtà il pallino del gioco è in mano sua e questo ping pong è perfettamente inutile oltre che costituire una specie di presa in giro per il paese. Un paese che sta attraversando una situazione critica non solo dal punto di vista economico con un governo ormai impegnato da mesi non a governare ma ad occuparsi delle questioni private dell'Indagato suo presidente. Dopo le solite piogge che puntualmente arrivano a provocare danni ingenti in qualche zona del paese, in questi giorni è toccato al Veneto, dopo la cronicizzazione dell'emergenza rifiuti in campania, oggi si aaggiunge un ulteriore disastro indice delle condizioni drammatiche in cui versa il nostro patrimonio artistico: il crollo di Pompei. Naturalmente tutti questi disastri non possono essere imputati esclusivamente a questo governo ma sono il risultato dielle politiche ambientaliste e culturali disastrose messe in atto da tutti i governo da 40 anni a questa parte. La colpa di questo governo è stata quella di presentarsi come il governo del fare che avrebbe risolto tutti quei problemi, causati, secondo la propaganda faziosa della maggioranza del centro destra, dalla politica dissennata della sinistra. Il governo, al contrario, impegnato in tutt'altre questioni, non ha risolto nessun problema ed anzi ne ha fatti aggravare altri con la sua politica inconcludente sia per quanto riguarda l'ambiente che per quanto riguarda la cultura ed i beni artistici. D'altra parte che cosa si può pretendere da un governo guidato ... anzi comandato .. da un uomo che pieno talmente di soldi da non sapere più che cosa farne se non spenderne per rifarsi tutto quanto sia possibile rifare del suo corpo oltre che per portarsi a letto qualche prostituta di alto bordo meglio se minorenne. Fini, benche' desideroso di smarcarsi dal potere di Berlusconi (per prenderne il posto ??), non ha il coraggio di votare la sfiducia al governo forse attanagliato dalla paura di non riuscire forse a mantenere qualche poltrona in una eventuale nuova legislatura.
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