giovedì 11 settembre 2008

L'ipocrisia di chi ci governa: oggi tocca alla Carfagna


Ogni intervento ed ogni provevdimento di questo governo è una lezione di ipocrisia e un salto indietro per il nostro paese. Questi cinque anni di governo Berlusconi saranno i più oscuri per il nostro paese e lo riporteranno fuori dalla storia e dal tempo. Oggi tocca alla Ministra Carfagna dare lezioni di ipocrisia. Illustra il suo decreto contro la prostituzione e dichiara: "Come donna mi fa orrore questo fenomeno e non comprendo chi vende il proprio corpo per trarne profitto" Semplicemente allucinante non certo la per la dichiarazione che può essere condivisibile, ma per la persona che la pronunciata cioè colei che con il proprio corpo, anzi con la vendita del proprio corpo per calendari, con la vendita delle proprie tette e del proprio culo, ha fatto la propria fortuna. Ma ora basta, dice la Carfagna, questo non si può più permettere nel nostro paese (hai visto mai che qualcuna più bona di lei le frega la sedia da sotto il sedere). Ed allora dopo la proibizione delle case chiuse del 1958 da parte della Merlini, ora arriva la criminalizzazione della prostituzione da parte della Carfagna, una che appunto ha fatto fortuna prostituendosi. Il mestiere più antico del mondo diventa così un crimine, unico paese "democratico" (per quanto ancora l'Italia potrà fregiarsi di questo titolo), ad adottare un provvedimento del genere. In tutti i paesi europei e civili si lotta contro lo sfruttamento certo, si sono creati spazi appositi per togliere la prostituzione dalle strade, si controlla che tutto possa avvenire salvaguardando i diritti di tutti e la sicurezza di tutti, di coloro che liberamente vogliono vendere il proprio corpo e coloro che liberamente vanno con queste persone, donne o uomini che siano. In Italia no si passa alla criminalizzazione, si proibisce, si vieta ... e poi nei salotti bene ci si prostituisce in cambio di poltrone ministeriali. Questa è la politica di questo governo: per risolvere un problema (in questo caso lo sfruttamento minorile, lo sfruttamento delle donne extracomunitarie costrette a prostituirsi, e lo spettacolo incivile della prostituzione per le strade) non si va a colpire le cause del problema stesso ma si spara nel mucchio colpendo tutti (Brunetta docet). Se una donna coscientemente vuole vendere il suo corpo e le sue prestazione ed un uomo liberamente la pag, dove sta il problema se il tutto avvenisse in luoghi sicuri, controllati e protetti ?

Tentativi di dittatura


Non riesco a trovare un titolo diverso per spiegare alcuni fatti gravi avvenuti ieri. Da una parte la Guzzanti indagata per vilipendio contro il Papa a causa della sua satira durante la manifestazione di Piazza Navona, dall'altra la polizia che va ad identificare i contestatori del ministro della pubblica istruzione durante un suo intervento in un lieco romano. Ecco il regime che si fa avanti dopo le scandalose dichiarazioni del ministro La Russa e del sindaco Alemanno sul fascismo. Ecco come il governo di centro destra ma direi di destra intende governare il paese e trovare consensi: zittendo l'opposizione, i sindacati ed i contestatori. Non si può protestare contro le discariche e contro la Tav perchè i siti sono stati dichiarati obiettivi militari, non si può fare satira contro il Papa, non si può contestare un ministro che si presenta in una scuola pubblica, quella stessa scuola che sta distruggendo a suon di tagli a destra e a manca. Naturalmente al contrario chi detiene il potere, chi governa ha invece l'arroganza di permettersi tutto questo fino a denigrare e prendere in giro chi svolge la sua attività lavorativa in maniera seria e responsabile. La polizia e l'esercito sono utilizzati non tanto per la sicurezza, i clandestini continuano a sbarcare e gli episodi di aggressione, furti e rapine .. continuano senza rallentare, ma soprattutto per tenere il paese sotto controllo. Purtroppo il paese e la maggioranza degli italiani cadono nel tranello ed abbagliati dallo specchietto dell'Ici non si rendono conto che lentamente ma inesorabilmente viene loro tolta quella libertà per la quale non solo gli americani hanno combattuto nel nostro paese (e adeguatamente ricompensati considerato che ancora occupano il nostro territorio con le loro basi) ma anche i nostri partigiani anche se il tentativo di stravolgere la storia è continuo da parte di una destra fascista mascherata da "partito democratico".

mercoledì 10 settembre 2008

La Russa e Alemanno fascisti .. che novità non lo sapevate ?


Quando all'indomani delle elezioni e della presentazione da parte di Silvio Berlusconi del suo governo, diversi blogger di sinistra parlarono di ritorno al fascismo in Italia, giornalisti e mezzi di informazione "istituzionali" ignorarono queste nefaste previsioni. Addirittura qualcuno fu trattato da pazzo. In questi giorni invece, da domenica per l'esattezza, nei giornali, nei radiogiornali e telegiornali, la parola fascismo è stata inflazionata. E tutti ad esternare la propria meraviglia per le esternazioni del ministro La Russa e del sindaco Alemanno, il primo a mettere sullo stesso piano la Resistenza e la repubblica di Salò, il secondo ad elogiare il regime fascista scorporandolo dalle leggi razziali. E perchè ci si meraviglia cosi tanto ? Basta scorrere le biografie su Wikipedia dei due politici per lasciare da parte la meraviglia e capire che anzi fino ad ora è andata anche troppo liscia. La Russa appare nel film di Marco Bellocchio, Sbatti il mostro in prima pagina, come giovane oratore ad un comizio del Movimento Sociale Italiano (per chi non lo sapesse quel partito che prese l'eredità del fascismo e fece parte del sistema politico italiano nonostante fosse fuori legge) e fu dirigente del Fronte Nazionale della Gioventù. Alemanno non è da meno del ministro in quanto anche lui dirigente del Fronte Nazionale della Gioventù oltre che marito della figlia di Pino Rauti. Insomma due fascisti doc travestiti da politici democratici. Era solo questione di tempo ma prima o poi sarebbero usciti allo scoperto agevolati dal manovratore Berlusconi. Il cavaliere infatti ha assegnato a La Russa il ministero della Difesa, affidandogli una carica che prima o poi avrebbe fatto trovare il guerrafondaio Ignazio in un testa testa con il Presidente Giorgio Napolitano, uno degli ultimi comunisti Doc di questo paese. Ad Alemanno, più malleabile del diavolo La Russa, ha affidato il comune di Roma ma il sindaco ha trovato ugualmente il modo per venire alla ribalta. Insomma era solo questione di tempo e l'anima fascista di questo governo, mascherata soto le vesti di Alleanza Nazionale, si sarebbe prima o poi palesata. Quindi nessuna meraviglia, ma solo una consequenza del voto degli italiani che hanno dato in mano il paese per la terza volta a Berlusconi. Ora c'è davvero da preoccuparsi seriamente, ma qualcuno già lo aveva paventato, della presenza dell'esercito nelle nostre strade: la tentazione per usarlo veramente potrebbe diventare molto forte per dei fascisti della risma del ministro La Russa.

martedì 9 settembre 2008

Il comico ... Brunetta


Questo paese è ormai governato da una banda di incomopetenti che hanno fatto della spettacolarità un'arma da usare contro tutti e contro tutto contrabbandando le loro iniziative come azioni di buon governo. Il leader incontrastato di questa novell vague del finto buon governo è il ministro Brunetta che dopo aver coniato il termine "Fannulloni" per individuare tutti i lavoratori del pubblico impiego e quindi del Ministero che lui dirige, si è poi dato alla satira ed all'ironia dimostrando un disprezzo unico per tutti coloro che lo mantengono su quella poltrona da dove, una volta seduto, non reisce a scendere senza una scaletta adeguata. Parlando in termini privatistici, tanto cari a tutti i "manager del governo di centro destra, Brunetta è il datore di lavoro di tutti i pubblici dipendenti ed allora è giusto che pretenda da loro rigore ed efficienza, ma come si può ottenere questa efficienza e questa dedizione al lavoro se per primo è il datore di lavoro stesso che "sputa" addosso ai suoi dipendenti ? Ecco allora che dopo aver bistrattato tutto il pubblico impiego con quell'appellativo irrispettoso, e sul quale tutti i giornali di qualsiasi colore e simpatia politica hanno inzuppato il biscotto mostrando scarso senso critico e un servilismo senza precedenti, il Ministro si da alla satira e coinvolge tutto il suo ministero. Niente contro la satira, ci mancherebbe, è un indice di civiltà e itelligenza saper ridere di se stessi e dei propri mali, ma ritengo che ognuno debba fare il suo mestiere e non mescolare ruoli e competenze. Che un ministro si metta a fare satira utilizzando denaro pubblico e addirittura il sito del ministero a tale scopo è semplicemente scandaloso. Che poi questa satira provenga da un governo, che a suo tempo non disdegnò di chiudere trasmissioni televisive e mandare a casa comici e giornalisti che avevano scelto Berlusconi come oggetto dei loro interventi, è anche ridicolo. L'immagine che diamo al mondo intero, considerato che tutto si svolge sul sito web del Ministero della pubblica amministrazione e innovazione, è veramente ridicola, squallida e al limite del lecito in quanto organizzata con i nostri soldi. Il sito del ministero ha raccolto vignette satiriche sulla vicenda relativa al decreto che toglie soldi ai dipendenti pubblici che si ammalano (un decreto vergognoso) ed oggi sarà addirittura premiata la miglior vignetta .. ecco dove vanno a finire i soldi "rubati" ai dipendenti pubblici. La vicenda fa parte della confusione di ruoli che ha ormai invaso la nostra società per cui comici e personaggi dello spettacolo "costretti" a fare politica, uno stato estero, il vaticano, che ogni giorno indica la strada a chi governa questo paese su scelte che riguardano non la vita religiosa ma bensì la vita sociale, culturale e politica del paese, politici che si presentano continuamente su giornali e televisuioni come critici sportivi e comici pur di essere presenti comunque in video. Un caos completo che ora è arrivato a colpire anche i nostri ministeri grazie all'incompetenza di chi li guida.

lunedì 8 settembre 2008

Maggioranza e opposizione una manica di sbandati


Governare in Italia è sempre un'impresa difficile sia per le caratteristiche del popolo italiano, dove ogni categoria guarda prima di tutto ai propri interessi, sia per la litigiosità dei governanti di turno. Nonostante gli sforzi sia a destra che a sinistra di unificare, di dare vita a partiti unici, l'eterogenità dei nostri partiti ed all'interno dello stesso partito degli uomini che lo compongono è tale che assistiamo ogni giorno a scontri continui. L'opposizione nel PD non trova pace e non riesce a far convivere l'anima democristiana, confluita dalla Margherità, con quella socialista (comunista non mi sembra più un termine adeguato per gli ex DS), confluita dai DS. E così si assiste continuamente a scontri interni piuttosto che ad un'azione di opposizione organica e compatta. Nell'area del centro sinistra le cose non vanno meglio e sono aggravate dal fatto che Pdl, Lega e An governano il paese con i loro uomini. Non passa giorno che un ministro faccia una proposta e che subito venga smentito di volta in volta da La Russa, Bossi o Berlusconi a seconda da dove viene la proposta. Gli esempi recenti sono sotto gli occhi di tutti. Calderoli (Lega) prepara la bozza sul federalismo e la illustra introducendo, fra i cardini principali della riforma federalista, la possibilità per i comuni di reintrodurre tasse sulla prima casa. Subito dopo viene smentito dai suoi compagni di governo di Forza Italia, Berlusconi in testa, e di An, guidati da La Russa. Fini propone di esetendere il voto delle amministrativi agli immigrati e immediatamente viene smentito da Forza Italia, sempre Berlusconi padre e padrone di questa formazione politica, da Bossi, padre della Lega. Il ministro Alfano rimette in pista una sorta di indulto "elettronico" e subito arriva la frenata da parte della Lega per bocca di Maroni. E' di pochi minuti fa l'intervento di Bossi sulla scuola e sulla ministra Gelmini a proposito dell'insegnante unico. Bossi bolla di incompetenza il ministro dichiarando che il maestro unico sarà la rovina dei nostri scolari. I cittadini italiani sembrano insensibili a queste manifestazioni di pressappochismo e superficialità di cui si è reso conto anche il Papa. Il Santo Padre ha dichiarato che servono politici e rigorosi e se non avesse aggiunto l'aggettivo cattolici come si sarebbe potuto dargli torto. Qualche giorno fa ho scritto che il nostro paese è allo sbando, ma con questa classe politica c'è da meravigliarsi che ancora sia un paese che sta in mezzo ai grandi paesi più industrializzati .. per quanto ancora ... ?

domenica 7 settembre 2008

Ancora un indulto ... con palla al piede e catena


Se fossi un elettore del centro destra non c'è che dire oggi sarei profondamente deluso dal governo Berlusconi. Un cavallo di battaglia della campagna elettorale del Pdl e della Lega è stato il tema della sicurezza: via i clandestini, via la delinquenza dalle strade e soprattutto certezza della pena. Fino ad ora in materia di sicurezza l'attuale governo ha mancato tutti i suoi obiettivi: riduzione drastica dei fondi alle forze di polizia (c'è da salvare l'Alitalia e quindi è necesario racimolare soldi dove possibile), esercito per le strade ma per ora tutto quello che hanno fatto è prendere qualche ladro di polli (l'obiettivo è un altro e lo vedremo in autunno), gli sbarchi sono stati in netto aumento e non si fermano nonstante i soldi versati a Gheddafi, i giudici potranno decidere se processare i meno coloro che si macchiano di reati inferiori per pene inferiori a due anni (c'era da salvare il cavaliere ... ma il Lodo Alfano ha fatto il resto). Oggi la proposta del ministro Alfano fa cadere anche l'ultimo punto in fatto di sicurezza: la certezza della pena. Le carceri sono sofraffollate (l'indulto non è servito a niente come previsto e tutti coloro che erano usciti sono rientrati nel giro di pochi mese) ed allora quale miglior provvedimento che .... far uscire un pò di gente di galera ? Si .. un nuovo indulto praticamente anche se chi uscirà avrà la classica palla al piede con tanto di catena di ferro, una palla con catena in versione moderna naturalmente, il braccialetto elettronico, ma il concetto è sempre quello. Insomma come al solito si riempono le carceri e gli unici provvedimenti che si riesce a mettere in atto sono sempre gli stessi: svuotare i locali facendo uscire chi deve scontare delle pene anche se leggere. Si prevede che usciranno dalle carceri circa 7100 detenuti, 3000 stranieri che saranno espulsi e 4100 italiani che saranno liberi anche se con il famoso braccialetto elettronico. Si tratterà sempre di persone che avrebbero dovuto trascorrere in galera almeno altri due anni e che invece si troveranno liberi di circolare e naturalmente di compiere altri reati. Come al solito anche questo governo predica bene (si fa per dire ... ) ma poi razzola male. Mi piacerebbe tanto sapere che cosa pensano gli elettori del centro destra di questi mesi di governo Berlusconi.

sabato 6 settembre 2008

In linea con il riscaldamento globale ... l'autunno sarà caldo


"Non sarà un autunno caldo" aveva sentenziato Berlusconi alla fine di luglio dopo l'approvazione della finanziaria e prima di andare in ferie. Era un'affermazione più per convincere se stesso che il paese. Terminate le ferie, gli italiani hanno ripreso la loro vita normale e si trovano alle prese con tutti i problemi causati dalla congiuntura, dalla recessione mondiale con l'aggravante di quelli creati dai ministri del governo di centro destra. Un governo costituito da un manipolo di incompetenti troppo presi a tagliare le spese dei vari ministeri in modo da racimolare i soldi necessari per pagare i debiti di Alitalia. E l'autunno non sarà freddo come prevedeva in buo Silvio, ma in linea con il riscaldamento globale anche l'autunno sarà molto caldo quest'anno. Il primo settore a muoversi è quello della scuola, un settore in cui la ex-guardia parchi Gelmini, con i suoi interventi ha minato ancor di più la scuola pubblica a favore della privata. Un tagli di fndi che si concretizzerà in un taglio di circa 87 mila cattedre nei prossimi tre anni. Sul piede di guerra stanno scendendo tutti, insegnanti, professori, genitori e gli amministratori dei piccoli comuni, fra i più colpiti da questi tagli. Dalla prossima settimana a tutto ottobre una serie di manifestazioni che come al solito renderanno molto precario l'inizio della scuola. Anche il pubblico impiego è in fermento contro i provvedimenti del ministro Brunetta che intende riformare la pubblica amministrazione dando vita ad uno scontro ed un contenzioso senza fine fra il cittadino e la pubblica amministrazione stessa senza naturalmente interventire nei processi organizzativi di una struttura che specie nei ministeri è ancora quelli di trent'anni fa. Ma questo sarebbe un intervento che richiederebbe capacità organzzative ed imprenditoriali non indifferenti, quelle che mancano ad un docente universitario, Brunetta appunto, che decide di fare il ministro in un settore di cui non ha la minima conoscenza. Bene l'autunno sta per iniziare e ne vedremo delle belle.

venerdì 5 settembre 2008

Federalismo fiscale: torna l'ICI e non solo


Le elezioni sono state vinte, una delle promesse (false) utilizzate dal cavaliere per spazzare via il centro sinstra (l'abolizione dell'Ici) è stata mantenuta, ma ora lo scherzo è finito e si fa sul serio. La proposta di federalismo fiscale di Calderoli che sarà portata all'approvazione del parlamento prevede non solo la reintroduzione dell'ICI, che naturalmente cambierà denominazione, ma anche una tassa sulla circolazione ed un'ulteriore accisa sui carburanti. Insomma l'ICI è uscita dalla porta (anche se in buona parte era già stata fatta uscire dal governo Prodi) e dalla finestra non rientra solo quella tassa ma ne entrano molte altre. Questo sarà il primo risultato del federalismo fiscale: un aumento considerevole di tasse. Non mi sembra di averne sentito parlare in campagna elettorale dove l'abolizione dell'ICI veniva sventolata come una bandiera da difendere a costo della vita, dove si parlava di allentare la pressione fiscale, ma si in Italia le promesse della campagna elettorale sono una cosa, la realtà dei fatti è poi un'altra. Gli italiani pero', nonostante le esperienze degli anni 70-80 e nonostante tdue governi Berlusconi in cui è avvenuta esattamente la stessa cosa, sono pronti sempre a credere valle promesse dei nostri politici. Fra l'altro Berlusconi sta utilizzando un altro strumento per spingere i comuni a reintrodurre la famigerata tassa sugli immobili: nel provvedimento in cui si aboliva l'ICI si quantificavano le mancate entrate dal parte dei comuni stessi, entrate a cui avrebbe fatto fronte il governo stesso con dei fondi appositi. Bene i comuni non hanno ancora visto una lira di quei soldi ed infatti abbiamo visto aumentare tasse sui rifiuti e tutto quanto i vari comuni potevao aumentare. Questi quindi saranno i primi effetti del tanto atteso federalismo fiscale e ci ritroveremo a pagare una tassa iniqua che tartassa coloro che con molti sacrifici sono riusciti a costruirsi una casa, con tanti saluti da chi di case (chiamiamole cosi') se compra almeno una ogni anno non sapendo più dove mettere i soldi che spilla agli italiani attraverso le sue televisioni ed i suoi giornali.

giovedì 4 settembre 2008

Dal Molin non si farà ... ma solo grazie agli americani


La base americana a Vicenza non si farà .... finalmente. Il comitato "No-Dal Molin" ha vinto ... penserà qualcuno .. una volta tanto i cittadini hanno la meglio sui loro governanti e amministratori. Ma nemmeno per sogno. Gli americani ritirano volontariamente il progetto perchè hanno scoperto che, se avessero costruito la loro base, a causa di una legge regionale della regione Veneto, nel comune di Quinto Vicentino (5.300 abitanti circa) nessuno avrebbe potuto costruire nemmeno un monolocale per i prossimi 10 anni. Ma dico ... e questo ce lo devono venire a dire gli americani ? Ed il nostro governo ma peggio ancora gli amministratori della regione veneto e del comune di vicenza ... dove sono stati fino ad ora .. ? Come si fa ad amministrare una regione se non se ne conoscono nemmeno le norme e leggi ? Si sarebbero potuti risparmiare anni di proteste, di carte bollate, di ricorsi, di sentenze, di manfestazioni, ed invece no ... i nostri politici, sia a livello nazionale che locale, e di qualsiasi corrente politica (estrema sinistra esclusa) tutti pronti ad approvare il progetto scellerato degli americani ed a consegnare una città, Vicenza, in mando ai militari yankee in uno slancio di sudditanza che non si sa per quanti anni ancora dovrà durare. Ed ora gli americani ci vengono a dire ... "Guardate che a causa di una vostra legge avremmo potuto bloccare un intero comune ed allora non realizziamo il progetto". Che figura ... Secondo la nuova politica del ministro Brunetta, tutto intento a rendere efficiente la pubblica amministrazione ed i suoi dirigenti, il minimo che potrebbe accadere è che il governo che ha autorizzato la base americana si dimettesse, così come la giunta regionale veneta con il suo governatore Giancarlo Galan e l'intera giunta comunale del comune di Vicenza. Ma pensate che accadrà ... ? E mica siamo negli Stati Uniti .. qui siamo in Italia. Per inciso .. gli americani non costruiranno la base di Dal Molin ma non è che rinunciano ad espandersi in Veneto, modificheranno il progetto dando vita a tanti piccoli insediamenti sparsi nei vari comuni della zona sul modello della base di Aviano ... E poi ci vengono a raccontare che gli Stati Uniti ci hanno liberato dalla dittatura nazzista e fascista .. si certo ci hanno liberati da quelle dittature ... ma hanno occupato il nostro paese e la loro occupazione dura ormai da più di 60 anni ... Questa è la realtà

Italia ... un paese al completo sbando


Il decadimento del nostro paese è tangibile giorno per giorno in ogni settore della vita pubblica in campo culturale, sociale, economico, politico e dell'informazione. I segni sono evidenti, ma il fatto più preoccupante è che i cittadini italiani si stanno abituando a questo stato di cose e non reagiscono consegnando il paese e tutti i suoi beni a personaggi di dubbio valore. Facendo una rassegna delle notizie di oggi, non solo quelle pubblicate dai giornali, si scopre che per sapere la verità sui rifiuti bisogna addirittura andare oltre oceano ed affidarsi al Los Angeles Times, come ci fa sapere dal suo blog il deputato Antonio Di Pietro ormai l'unico baluardo ormai allo strapotere della maggioranza. Poi si viene a sapere che anche un ente pubblico, la regione Lazio, pretende di partecipare alla cordata organizzata da Berlusconi per .. salvare l'Alitalia scaricando con una legge truffa i debiti sullo Stato. Come se il principale compito di un ente come la Regione fosse quello di diventare un imprenditore e non magari quello di organizzare e fornire servizi ai suoi cittadini. Un altro segno di quanta confusione ci sia nel nostro paese e nelle testa dei nostri amministratori che non conoscono nemmeno il ruolo degli enti che governano. Non si riesce ad arginare la violenza nel mondo del calcio, o meglio non si vuole perchè alla fine vorrebbe dire stravolgere questo mondo e liberarlo dall'enorme quantità di denaro che vi circola, ed allora per giustificare gli ultimi episodi di violenza di domenica scorsa si scomoda addirittura la camorra, ma la si scomoda in una maniera tale che nemmeno per i rifiuti se ne è parlato tanto. Tutto sempre con la complicità dei mezzi di informazione a cui non passa per la testa che anche i ragazzini avevavno già capito che organizzare una partita come Roma-Napoli alla prima giornata di campionato, il 31 agosto, quando le ferrovie non erano in grado di mettere a disposizione treni speciali, sarebbe stato un suicidio. Ma nessuno tira in ballo la federazione gioco calcio. Arriviamo poi oggi alla notizia della ennesima iniziativa del critico d'arte Sgarbi a cui gli scellerati cittadini di Salemi hanno consegnato la gestione della propria città eleggendolo a Sindaco. Sgarbi svenderà il patrimonio architettonico di quella città ai magnati e facoltosi di qualsiasi parte del mondo regalando le case di quella cittadina a chiunque si impegni a ristrutturarle. Si avete capito bene ... regalare .. ah no pardon saranno venduto al prezzo di 1 euro. Naturalmente a chi andranno queste case ? Il primo della lista è Moratti presidente dell'Inter, ma la notizia ha fatto il giro del mondo e già americani, giapponesi, arabi stanno arrivando in massa a ... deturpare il nostro bel paese. Ma un sindaco che solo propone un'iniziativa del genere non dovrebbe essere rinchiuso in uno di quei manicomi che non ci sono più buttando via la chiave ? Nel frattempo i giornali si divertono a darci l'ennesima notizia dell'ennesima stangata che arriverà ad ottobre, ma che arriva puntualmente ogni anno con la fine dell'estate, grazie ai rincari dei libri di testo (toh questa si che è una novità), dell'elettricità (ma il petrolio non sta diminuendo ???), ai generi alimentari (beh mi sembra giusto il petrolio diminuisce la benzina quasi aumenta nonostante tutto .. ed allora aumentiamo pane, pasta, frutta e verdura), del gas e chi più ne ha, più ne metta. Ma qualcuno penserà "Beh il governo interverrà per preservare il poter di acquisto dei cittadini, anche sotto la spinta dell'opposizione che cavalcherà questo malcontento diffuso per i prezzi in continuo aumento". Si forse in un paese normale si, ma nel nostro paese ... noooo ... ma come ci pensate. Il governo è tutto impegnato alla caccia di qualche centinaio di pubblici dipendenti che fanno i furbi e per questo colpisce tutti tagliando i loro stipendi, a garantire affari d'oro a qualche amico del Presidente del Consiglio svendendo aerei e rotte di Alitalia e mandando a casa 5.000 dipendenti contro i 2.500 di qualche mese fa, e l'opposzione si preoccupa di garantire il voto alle elezioni amministrative agli immigrati ... un problema che non fa dormire di notte gli italiani ... ne sentivo parlare anche sulla spiaggia durante il mese di agosto ... "Ma quando facciamo votare tutti questi venditori ambulanti che hanno invaso le spiagge ?" Un estate da incubo pensando a come risolvere questo problema. Ora Veltroni si sta impegnando a fondo su questo versante .. si perchè se non si prende i voti degli immigrati ... chi lo voterà più uno che ha fatto cadere un governo di centro sinistra consegnando il paese a Berlusconi, Lega e fascisti, che ha spazzato via l'intera sinistra italiana, che ha calpestato gli ideali della resistenza ed ha sputato sopra quelle bandiere che hanno fatto la storia d'Italia. Questo è il nostro paese oggi ... ma italiani non lamentatevi .. avete mandato al governo Silvio Berlusconi ed eletto sindaco personaggi come Sgarbi .. che cosa speravate.