
Che ha fatto questa volta il ministro Scajola ? Beh niente di più né di meno di ciò che aveva fatto nel precedente governo Berlusconi quando era ministro dell'Interno: ha aperto bocca e dato fiato alle trombe senza collegare il cervello o meglio il cervello era collegato ma la materia grigia in quella scatola è veramente poca cosa. All'inaugurazione di una nuova centrale elettrica a Civitavecchia il buon ministro ha proferito le seguenti parole "Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro" Come dire .... "C'e' scappato qualche morto ma ne è valsa la pena". Ora una frase del genere stonerebbe anche in bocca ad un condannato all'ergastolo o a uno scaricatore di porto (con tutto il rispetto per chi svolge questo lavoro) figuriamoci in bocca ad un ministro. Ed allora che potrebbe fare il caro Scajola se non tornarsene a zappare la terra ? Ma queste dimissioni servirebbero a qualcosa ? A niente perchè poi il caro Berlusconi, come ha già fatto nel precedente governo, gli troverebbe, passata la bufera, qualche altro bell'incarico di prestigio. Si può dire tutto del cavaliere ma non che dimentichi gli amici.
Alla fine della storia però i responsabili di questa situazione sono gli italiani stessi, quelli che hanno votato Berlusconi per aver dato la propria fiducia ad un uomo che già si sapeva di che pasta era fatto, ma anche coloro non lo hanno votato, me compreso, perchè non hanno saputo opporre la resistenza necessaria per impedire che questo nanerottolo tornasse al governo e si circondasse di personaggi di bassa lega. Ed ora siamo governati da un branco di giullari, nani, porno veline, supernani, tutta gente che al circo sarebbe adibita alla pulizia delle stalle.
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